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SONDAGGI

Bus pubblici e locali aperti tardi

Bus pubblici e locali aperti tardi

Gli internauti: meno auto e niente coprifuoco voluto dai residenti

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LUCCA. Per i navigatori di Internet non c’è dubbio: i locali, nel centro di Lucca, non devono chiudere alle 22. E saranno stati, dunque, contenti della risposta in questo senso data dal sindaco Alessandro Tambellini. È solo uno dei temi che si è sviluppato nel racconto del filo diretto che Il Tirreno ha offerto agli utenti del proprio sito web, con la possibilità di porre domandi al primo cittadino - anche tramite Twitter - e di ricevere la risposta in diretta.

Ma anche con la possibilità - e almeno per Lucca è stata una novità - di partecipare a sondaggi online, incentrati sui temi più caldi, ai quali rispondere con un clic del mouse.

Un “gioco” al quale hanno partecipato decine di internauti e che, nel caso del divertimento in centro storico ha avuto un esito più che netto: il 69% ha detto di schierarsi dalla parte dei commercianti, contro quel 31% che - appoggiando invece i residenti - chiede che i locali chiudano i battenti alle 22, in modo da tutelare il riposo di chi abita all’interno delle Mura.

Risultati ben definiti anche per altre due domande che abbiamo posto ai nostri lettori. La prima riguardava la questione del traffico e della mobilità: abbiamo chiesto se sarebbe meglio potenziare il servizio pubblico (e così scoraggiare l’uso dell’automobile), oppure ricavare ancora parcheggi a ridosso delle Mura: il 79% si è dichiarato favorevole alla prima ipotesi. Il secondo quesito, invece, partiva da una domanda che era arrivata proprio sul nostro sito: un utente, infatti, ha proposto di trasmettere su web le sedute del consiglio comunale. Soluzione ritenuta “utile” da ben l’89% di chi ha votato e che è stata sposata anche dal sindaco: «Ovviamente - ha precisato - valutando i costi». Risposta che è stata ulteriormente commentata da un altro utente, che ha ricordato come esistano sistemi per la trasmissione telematica dei video che hanno costi pressoché nulli.

L’ultimo sondaggio proposto ha riguardato, invece, un tema sensibile come l’abbandono di rifiuti per strada. In questo caso fra le tre possibili soluzioni proposte (più educazione all’ambiente, maggiorazione delle sanzioni o mix di queste due) i nostri lettori hanno salomonicamente scelto la terza opzione.

In definitiva, sono stati molti gli utenti che si sono collegati, semplicemente per seguire la diretta o per interagire direttamente con il sindaco. Ponendo domande spesso ben documentate e che - inevitabilmente - hanno risentito dell’età media di chi usa il web, senz’altro più bassa di chi preferisce il telefono. Non è un caso, ad esempio, che fra i temi affrontati, a parte i locali e la trasparenza “telematica” ci sia stata la manifestazione-clou per i più giovani: i Comics che - ha garantito Tambellini - rimarranno nel centro storico.

Luca Cinotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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