La protesta
A scuola in fila indiana prove generali di Piedibus
Gallicano sperimenta, a fine anno, il piano da attuare con la ripresa delle lezioni Scompare il pulmino: il percorso verso i banchi si farà soltanto a piedi
GALLICANO. Nasce “Piedibus”. A conclusione di un progetto di educazione stradale con i bambini della 4ª B della scuola primaria, seguito dall'ufficio di polizia municipale, è stato sperimentato il primo viaggio “Piedibus”. Un modo alternativo con svariati vantaggi per ragazzi e non solo per arrivare e tornare da scuola. “Piedibus” non è altro che un autobus che si muove con le gambe dei bambini e degli accompagnatori, con tutte le fermate necessarie, gli orari da rispettare e si svolge su due percorsi o due linee. La prima dal plesso scolastico in via dei Cipressi che serve la zona di Al Sano e di via dalla Rena, mentre l'altra risale via Roma fino alla piazza Vittorio Emanuele II per fermarsi al capolinea in piazza della Posta. Sui percorsi si effettuano diverse fermate per far scendere o salire i bambini. «Nel bambino che cresce, la possibilità di fare esperienze autonome è un’esigenza fondamentale – spiega il sindaco Maria Stella Adami –: muoversi fuori da casa sviluppa l’autostima, e contribuisce a un sano equilibrio psicologico. Ma sono anche altre le motivazioni per convincerci a mandare i nostri figli a scuola da soli».
Infatti, all’ entrata e uscita dei bambini, le scuole sono prese d’assalto dalle auto che mettono a repentaglio l'incolumità dei ragazzi. «Allo stesso tempo è una misura a favore dell'ambiente e della vivibilità del nostro paese – dice l’assessore Egidio Nardini –; la necessità di fare movimento, sempre meno alla portata dei nostri ragazzi, è un'altra buona ragione per prevenire malattie legate all'obesità e così via, oltre che uno strumento di socializzazione per i bambini».
L'assessorato all'ambiente con quello a scuola e istruzione ha deciso di sperimentare questo nuovo servizio, che costa poco ma ha grandi vantaggi, negli ultimi giorni di scuola per poi, se tutto funziona, partire con corse regolari dall'inizio del prossimo anno scolastico. In questo caso tutti i partecipanti saranno dotati di apposite pettorine, di mantelline in caso di pioggia o quanto altro serve al buon funzionamento. «La sperimentazione di questi giorni si è limitata ai soli percorsi di rientro a casa da scuola – chiude il sindaco –. Oltre noi sono in campo l’istituto comprensivo, la Misericordia, il gruppo di protezione civile e anche i genitori che già si sono messi a disposizione per fare gli autisti/accompagnatori».
I percorsi utilizzano, per alcuni tratti, le corsie pedonabili ad hoc mentre su altri è garantita la sicurezza dei bambini con l’istituzione, nell’orario di transito del Piedibus, di un senso unico provvisorio per le auto.
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