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Stangata sulle seconde case

di Nicola Nucci
Stangata sulle seconde case

A Capannori l’aliquota è al massimo, la più bassa a Villa Basilica

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CAPANNORI. Contro alla rovescia per l’avvicinarsi della prima scadenza dell'Imu, quella di metà giugno.Si tratta dell’acconto, cui seguiranno poi altri due pagamenti, quello di settembre e dicembre, se si sceglie di pagare la tassa sulla prima casa in tre rate, altrimenti l’altra rata si pagherà a dicembre, con il saldo, che considererà nel calcolo le variazioni delle aliquote stabilite dai diversi Comuni. Tra le amministrazioni della Piana mancava Altopascio che come fanno sapere dal comune ha deciso di applicare le aliquote base nazionali, almeno per la prima rata.

La giunta comunale infatti aveva tempo fino al 31 maggio per rendere note aliquote diverse.Per molti cittadini l'Imu, che ha sostituito la vecchia Ici, sarà una stangata sui bilanci familiari e degli esercizi commerciali già dissanguati dall'aumento dell'Iva, delle tassazioni statali, bollette di luce, gas, acqua e rifiuti e della benzina. In queste ore i patronati e i centri assistenza fiscale (Caf), oltre agli studi di geometri e professionisti del settore, sono presi d'assalto per il calcolo della rata dell'Imu da saldare entro il 18 giugno.Ma vediamo una panoramica nei comuni della Piana.

La procedura di calcolo per le prime case è di rivalutare la rendita catastale dell'immobile del 60% ed applicare l'aliquota scelta dall'ente.

L'acconto è pari al 50& dell'imposta dovuta. A Capannori (sul sito del Comune è disponibile un promemoria) si paga il 4 per mille e una detrazione forfettaria di 200 euro sull'abitazione principale.Il valore dell'imponibile è dato dalla rendita catastale aumentata del 5% e moltiplicata per un coefficiente diverse a seconda delle categoria catastale (da 160 fino a 55 per i negozi).A Porcari, aliquota prima casa al 3,5 per mille e con la detrazione si arriva mediamente a spendere 50-60 euro per le prime case e le villette.Montecarlo è il comune più caro. Le aliquote Imu, i cui introiti in grande parte vanno direttamente allo stato centrale, sono state ritoccate: abitazione principale 5 per mille, aree fabbricabili, terreni agricoli e altri fabbricati 9,6 per mille, fabbricati rurali a uso strumentale 1 per mille.

Aliquote base invece per Altopascio e Villa Basilica, ovvero 0,4 per le abitazioni principali e relative pertinenze, 0,76 per il resto, 0,20 per i fabbricati rurali strumentali.Sul sito del Comune di Altopascio si fanno anche degli esempi concreti.

La botta arriva sulla seconda casa dove a Capannori si applica l'aliquota massima del 10,6 per mille per le abitazioni classificate come non utilizzate per abitazione principale.

A Montecarlo il 9,6, Porcari ed Altopascio il 7,6 e Villa Basilica il 7,2. Le detrazioni forfettarie sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni. Sconti anche per i beni storici, i terreni agricoli e di montagna, le casse popolari e gli edifici inagibili.

Il gruppo consiliare dell'Udc di Capannori ha presentato una mozione in cui chiede di rivedere l'Imu dove sono equiparate (applicando l'aliquota massima) le abitazioni concesse in comodo gratuito ai figli o parenti adibite ad abitazioni principali e le seconde case mantenute sfitte a disposizione del proprietario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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