Il Tirreno

Lucca

IMMIGRATI DISPERATI

«Se ci sfrattano con la forza mi darò fuoco con la benzina»

LUCCA. «Quando verranno a sfrattarci con la forza mi cospargerò di benzina e mi do fuoco». Lo dice Mohamed Mehlaoui il muratore marocchino che con la moglie e tre figli abita in una casa per...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Quando verranno a sfrattarci con la forza mi cospargerò di benzina e mi do fuoco». Lo dice Mohamed Mehlaoui il muratore marocchino che con la moglie e tre figli abita in una casa per emigranti a Torre. Nell’altro appartamento vive Akkari Mahrez sposato con due bimbi di 3 e 4 anni e un terzo in arrivo. Ieri mattina i carabinieri e l’ufficiale giudiziario si sono presentati per lo sfratto per morosità. «Non è vero che non paghiamo l’affitto. – dicono – Abbiamo saltato qualche mese perché non lavoriamo, ma facciamo l’impossibile per pagare. Ci siamo rivolti al nuovo sindaco per avere una casa dal Comune perché Mohamed rientra nel punteggio previsto». L’ufficiale giudiziario ha concesso alle due famiglie altri 20 giorni fino al 26 giugno. Dopo quella data lo sfratto sarà esecutivo ed effettuato con l’intervento della forza pubblica. «Hanno detto che dopo quella data porteranno i bambini in una casa famiglia e noi saremo buttati fuori casa. Noi non vogliamo separarci dai nostri bambini: ci opporremo con tutte le nostre forze».(d.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web