La manifestazione
Chiari: «Troppi permessi concessi senza controlli»
LUCCA. Da politico, membro atttivo della passata amministrazione Favilla, a cittadino impegnato per il bene di Lucca. In sintesi: come dismettere i panni dell'assessore e indossare quelli di...
LUCCA. Da politico, membro atttivo della passata amministrazione Favilla, a cittadino impegnato per il bene di Lucca. In sintesi: come dismettere i panni dell'assessore e indossare quelli di semplice cittadino che dà consigli e proposte al comitato “Vivere il centro storico” rispetto alle varie decisioni assunte in questi anni dal comune. Con un nome: Marco Chiari. Era presente alla riunione del comitato cittadino, anche lui, come i residenti, ha ascoltato e snocciolato i problemi. E poi ha suggerito possibili strade da percorrere, individuando le priorità. Dagli scarsi controlli agli sprechi; dai varchi sottoutilizzati ai permessi in più concessi senza troppe verifiche; dalle regole che esistono ma che non vengono rispettate alle proposte rimaste inattuate. «Sono intervenuto in riunione – spiega Chiari – perché voglio dare il mio contributo per la città. Ho fatto molto per Lucca quando ero assessore, voglio continuare ad impegnarmi anche da semplice cittadino. Voglio che il centro storico sia salvaguardato e curato il più possibile. È la strada che ho intrapreso da amministratore, per la quale mi sono fatto anche molti nemici». (n.d.)
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