Il Tirreno

Lucca

La Corte dei Conti assolve il primario Novello Pinzi

La Corte dei Conti assolve il primario Novello Pinzi

LUCCA. La corte dei Conti della Toscana assolve dall’accusa di danno erariale il primario di urologia dell’ospedale Campo di Marte, Novello Pinzi. A chiederne il giudizio il vice procuratore...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La corte dei Conti della Toscana assolve dall’accusa di danno erariale il primario di urologia dell’ospedale Campo di Marte, Novello Pinzi.

A chiederne il giudizio il vice procuratore generale Acheropita Mondera Oranges sulla base dell’informativa della procura della Repubblica datata 6 aprile 2011 per aver effettuato tra il 2009 e il 2010 interventi in regime libero-professionale pur avendo attestato la sua concomitante presenza in reparto in regime istituzionale. Il tutto sulla base di accertamenti effettuati dai carabinieri dei Nas di Livorno.

Per il pubblico ministero della corte dei Conti il primario avrebbe causato un danno erariale stimato in 19mila 277 euro in considerazione del fatto che il professor Pinzi - nel periodo marzo 2009 e aprile 2010 - avrebbe percepito l’indennità di esclusività pur non essendosi attenuto alle norme che la regolano eseguendo, in regime libero-professionale, quattro interventi chirurgici (2 nel 2009 e altrettanti nel 2010).

Il collegio presieduto da Francesco Pezzella (D’Isanto relatore, Bax consigliere) ha assolto da ogni addebito Novello Pinzi ritenendo che nel comportamento tenuto dal primario non via siano gli estremi della colpa grave o del dolo eventuale. Dall’esame degli atti emerge in modo inequivocabile che i contestati interventi eseguiti dal professore (in un numero estremamente esiguo) furono regolarmente annotati nel registro operatorio con l’evidenziazione del regime libero-professionale e, successivamente, fatturati a cura dell’azienda. La corte dei Conti proprio sulla base della suddetta considerazione ritiene che nel comportamento del chirurgo non siano ravvisabili gli estremi della colpa grave nè tantomeno del dolo. E non c’è luogo a procedere nemmeno relativamente alle spese di giudizio. Probabilmente, stando al collegio, il comportamento connatato da superficialità del primario è verosimilmente dovuto alla sua intensa e delicata attività professionale.(l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa