Il Tirreno

Lucca

Giochi della solidarietà in S. Micheletto

Giochi della solidarietà in S. Micheletto

LUCCA. Anche quest’anno torna l’appuntamento con  OltreMondo, la manifestazione di cultura solidale organizzata dall’associazione Amani Nyayo onlus insieme al Centro per la Cooperazione Missionaria...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Anche quest’anno torna l’appuntamento con  OltreMondo, la manifestazione di cultura solidale organizzata dall’associazione Amani Nyayo onlus insieme al Centro per la Cooperazione Missionaria della Diocesi Lucca per promuovere la  conoscenza delle missioni diocesane in Africa e America Latina. L’evento prende il nome di “OltreMondo. Sì Banda, si gioca, si crea, si racconta la solidarietà in piazza” si svolgerà oggi nella cornice del complesso San Micheletto dalle 15,30.Previsti laboratori ludico-creativi, dove sarà possibile colorare con mani e piedi, ma anche avvicinarsi alla pittura materica, assaporare i giochi di una volta, cimentarsi nella realizzazione di oggetti in cartacrespa e crearne altri con materiale semplice e di scarto.  I laboratori musicali saranno il canale per conoscere altre culture, saranno lo strumento per veicolare messaggi di accoglienza e solidarietà: la musica e le espressioni artistiche per l’incontro e l’unione tra i popoli. Riscopriremo la natura, conosceremo le sue meraviglie e sperimenteremo i suoi prodotti all’insegna di nuovi stili di vita. Alle 17 dopo aver percorso le vie di Lucca arriveranno i Malatucada, la band di percussioni afro-brasiliane e poi alle 18 vi sarà il passaggio di consegne agli sbandieratori  che con le loro performance rievocherà i tempi passati. Alle ore 19.30 è previsto un aperitivo a Km  0 , con il supporto della Cooperativa Agricola Calafata.  Dalle 20 la Jam Band della Scuola Jam di Lucca farà ballare fino alle 22.30.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze