Italia
Coniugi residenti in comuni diversi
Possibile pagare l’aliquota sulla prima casa se i coniugi risiedono in comuni diversi, in due abitazioni di proprietà. Questa la sostanza della risposta che Giampiero Della Nina fornisce al quesito...
Possibile pagare l’aliquota sulla prima casa se i coniugi risiedono in comuni diversi, in due abitazioni di proprietà. Questa la sostanza della risposta che Giampiero Della Nina fornisce al quesito posto da un lettore.
Ecco la domanda inviata alla mail “lucca.it@iltirreno.it” allo Sportello Imu.
Siamo due coniugi in comunione di beni regolarmente sposati che hanno residenza in due immobili di proprietà, situati in due comuni diversi. Sembra che se la residenza in comuni diversi è stata richiesta e ottenuta per motivi di lavoro non si applica l'aliquota della seconda casa a una delle abitazioni. Ma se la non unicità della residenza è dovuta a motivi di salute (zona climatica migliore per uno dei due coniugi), si può applicare lo stesso criterio per la tassazione su entrambe le abitazioni come prima casa? In sostanza, se i due coniugi hanno residenza in due comuni diversi per motivi di salute, è possibile pagare l’aliquota prima casa su entrambe le abitazioni?
Paolo
Questa la risposta di Giampiero Della Nina, consulente del Tireno: «Ritengo di sì, perché la legge cita il motivo di lavoro come esempio, ma non esclude che vi possano essere altri motivi per mantenere il diritto di usufruire di tale agevolazione (aliquota prima casa su entrambi le abitazioni di residenza)».
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