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Lucca

A fari spenti nella notte e dice che non lo sapeva

A fari spenti nella notte e dice che non lo sapeva

23 infrazioni riscontrate dalla polstrada nei controlli sulla via vecchia Pisana Macchine rimosse con il carro attrezzi perché parcheggiate in zona vietata

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LUCCA. Percorreva la via vecchia Pisana a fari spenti. Anabbaglianti e abbaglianti ko, non funzionanti da chissà quanto tempo. Erano le 22 e la zona - tra l’altro poco illuminata e teatro di tragedie che hanno provocato lutti e disperazione - era praticamente al buio. Ma il conducente dell’utilitaria ignaro del pericolo stava procedendo in direzione Lucca. A fermarlo è stata una pattuglia della polizia stradale guidata dal comandante Marco Tangorra. È stato fatto accostare e uno degli agenti gli ha comunicato l’infrazione. Lui è caduto dalle nuvole sostenendo di non essersi accorto dell’inconveniente visto che, con l’allungarsi delle giornate, non aveva bisogno di accendere i fari. Al di là dell’ignoranza delle norme del codice stradale agli agenti l’automobilista è parso particolarmente abile nel far credere di ignorare l’esistenza del guasto. Tuttavia se la caverà con un’ammenda di 80 euro e nessuna decurtazione dei punti sulla patente. Certo adesso è recidivo e gli conviene riparare il guasto se non vuol incappare in sanzione più pesanti.

Sono invece 23 le infrazioni commesse da altrettanti automobilisti durante il controllo di venerdì sera sulla via vecchia Pisana protrattosi sino alle 24. Due per eccesso di velocità tra i 10 e i 40 chilometri orari, dodici per mancato utilizzo di cinture di sicurezze, sette per divieto di sosta e una - come già rimarcato - per i fari non funzionanti.

In seguito a segnalazioni degli abitanti della zona gli agenti della polstrada hanno eseguito un controllo in prossimità di un ristorante-pizzeria constatando la presenza di 7 auto parcheggiate quasi sulla carreggiata nonostante la presenza di un cartello di divieto di sosta da ambo i lati. Tutti i proprietari delle auto sono stati multati e due di loro - che gli agenti non hanno trovato all’interno del locale - hanno trovato una sgradita sorpresa. Oltre alla contravvenzione l’auto rimossa coattivamente con il carro attrezzi e trasportata in un garage. Così, oltre alla multa per divieto di sosta, il conducente dell’auto dovrà pagare anche il servizio di carro attrezzi. Inutile dire che l’intervento della polizia municipale ha creato proteste anche pesanti da parte degli automobilisti che avevano parcheggiato in un tratto di strada pericoloso e provvisto di divieto di sosta. Arrabbiati con la polizia perché toccati nel portafogli. Oltretutto, complessivamente, sono stati 51 i punti decurtati ai 23 automobilisti contravvenzionati. In considerazione dell’ora del servizio nessuno tra i conducenti delle macchine è stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza. Molti invece non avevano le cinture allacciate. Specie le persone che sedevano accanto al conducente dell’auto. I controlli proseguiranno con sistematicità nelle prossime settimane e s’intensificheranno nel periodo estivo per prevenire al massimo gli incidenti.

Luca Tronchetti

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