Il Tirreno

Lucca

STUDENTE MINORENNE

Trascurato danneggia il treno

Ragazzo introverso rompe i vetri delle carrozze e si autodenuncia

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LUCCA. I poliziotti non volevano credere ai loro occhi quando lo studente di 17 anni li ha accompagnati in stazione per mostrare i danni che lui stesso aveva provocato al treno regionale su cui era salito da Prato per tornare a casa. Cosa spinge un ragazzo apparentemente tranquillo che sino a quel momento non aveva mai dato problemi ai genitori e aveva un buon rendimento scolastico a compiere un atto vandalico, un danneggiamento, su un mezzo pubblico? Difficile entrare nella psicologia di un adolescente che deve ancora formare la sua personalità. Forse la spiegazione è da ricercare nella sua ricerca affannosa di considerazione da parte di chi gli sta vicino. Probabilmente, sentendosi trascurato e poco coccolato dai familiari, ha commesso un gesto forte per richiamare la loro attenzione. Un po’ come a dire che lui aveva bisogno di comprensione, solidarietà e vicinanza.

I fatti. Intorno alle 23 di giovedì sera si presenta in questura uno studente lucchese di 17 anni. Mostra agli agenti del corpo di guardia un martelletto d’emergenza di quelli usati per sfondare i vetri delle carrozze dei treni in caso di emergenza e necessità. Agli attoniti poliziotti racconta che poco prima con quel martelletto aveva danneggiato le porte di un treno. «Questo oggetto l’ho rubato su una carrozza del treno che mi riportava in città da Prato e quando sono sceso senza un apparente motivo come preso da un raptus mi sono scagliato contro un vagone in sosta su un binario spaccando i vetri della porta» la dichiarazione choc dello studente.

Il controllo. Gli agenti della volante, increduli e pensando ad una goliardata, sono andati a verificare assieme al protagonista il vagone all’interno della stazione di piazza Ricasoli. E hanno constatato che quel ragazzo non mentiva. A quel punto sono stati avvertiti i genitori dello studente. Persone normali che, sino a quel momento, non avevano avuto problemi con la giustizia. Sono rimasti in silenzio e hanno accompagnato a casa il figlio. Denunciato per furto e danneggiamento.

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