Il dolore
Costruzioni a norma solo dal 2005
Il sindaco di Porcari, Baccini: «Per interventi complessi servono grandi risorse»
LUCCA. La Regione ha diffuso le schede degli edifici pubblici censiti. Ce n’è per tutti i gusti, ma in prevalenza si tratta di scuole, sedi comunali, palestre, caserme dei carabinieri, centri sanitari.
A Barga c’è Villa Gherardi, sede della scuola alberghiera; a Castelnuovo anche la sede del mercato ortrofrutticolo; a Coreglia la residenza per anziani; a Fabbriche di Vallico la residenza socio sanitaria; a Montecarlo il museo del vino; a Sillicagnana il fabbricato sede delle attività ricreative; a Villa Soraggio, nel comune di Sillano, l’ambulatorio comunale.Complessivamente si tratta di 281 edifici.
Ovviamente senza risorse dallo Stato, senza trasferimenti adeguati, i Comuni da soli possono fare poco. Si opera con i finanziamenti che si rrescono a trovare. E’ accaduto a Lammari, dove la copertura della scuola, dopo la ristrutturazione, è ora a norma. Quei lavori vennero avviato proprio a cavallo del cambio della normativa e il comune dovette modificare il progetto in corsa, spendendo più del previsto. «Siamo intervenuti anche sulla palestra della scuola media di Lammari – dice l’assessore all’urbanistica Claudio Ghilardi – e, naturalmente, ogni progetto posteriore all’entrata in vigore della legge 1 del 2005 risponde alle nuove regole». «Abbiamo pochissime risorse – sottolinea il sindaco di Porcari Alberto Baccini – e le mani legate dal patto di stabilità. Il governo centrale deve mettersi in testa che per erventi così complessi servono soldi».
Arianna Bottari
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EDIFICI A RISCHIO
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