Il dolore
A passeggio con il cane rischia di essere assalito dai cinghiali
LUCCA. Ha rischiato di venir travolto da un cinghiale inferocito incontrato, mentre passeggiava con il suo Labrador a un chilometro da via delle Gavine a S. Macario in Monte. È ancora sconvolto...
LUCCA. Ha rischiato di venir travolto da un cinghiale inferocito incontrato, mentre passeggiava con il suo Labrador a un chilometro da via delle Gavine a S. Macario in Monte. È ancora sconvolto Daniele Iacopetti, 57 anni, animalista convinto, ma decisamente preoccupato per l’invasione degli ungulati nella zona. «Da cittadino mi chiedo se debba scapparci il morto prima che qualcuno intervenga» si domanda Iacopetti che giovedì pomeriggio alle 16,30 ha rischiato di essere «infilato» da un cinghiale di notevole dimensioni. «Erano a 2-300 metri. - racconta - Otto esemplari, quattro adulti e quattro più piccoli. Il mio Labrador si è avvicinato e la reazione dell’esemplare maschio è stata immediata. Ha inseguito il cane e me lo visto a pochi metri. Avevo un bastone e l’ho scagliato contro l’animale che è subito fuggito rintanandosi nel bosco. Mi è andata bene. Da quando è stata vietata la caccia c’è stato un ripopolamento incredibile degli ungulati. Occorre ridurre il numero dei cinghiali per evitare il peggio». (l.t.)
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