La manifestazione
Convalidato l’arresto dell’impiegata Geal
LUCCA. Il gip Silvestri ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri della stazione di San Concordio dell’impiegata della Geal accusata dalla Procura di aver rubato soldi dai portafogli delle...
LUCCA. Il gip Silvestri ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri della stazione di San Concordio dell’impiegata della Geal accusata dalla Procura di aver rubato soldi dai portafogli delle colleghe.
Silvia Cortese, 46 anni, di S. Anna, è tuttavia libera perché il sostituto procuratore Origlio non ha chiesto misure cautelari.
Il procedimento penale è pendente e andrà avanti fino al processo con l’accusa di furto pluriaggravato.
Il gip ha perciò ritenuto legittimo l’operato dai militari guidati dai marescialli Zingale e Finocchi.
A carico di Cortese ci sono nove denunce presentate dalle colleghe della Geal che, in momenti diversi, avevano subito il furto di denaro. Ogni volta cifre per poche decine di euro. Soldi portati via dalle borse durante l’orario di lavoro. In totale la somma supera i 2mila euro. L’ultimo episodio ha visto la sparizione di 20 euro, banconote siglate dai carabinieri che hanno recuperato il bottino addosso a Cortese.
La donna dopo l’arrestro è tornata subito libera perché incensurata e per l’esiguità della somma, ma è stata sospesa in via cautelare dal servizio e rischia, in caso di condanna, provvedimenti ben più gravi. Come il licenziamento.
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