Sicurezza
Terremoto, la via di fuga era chiusa a lucchetto
LUCCA. La paura per il terremoto era già tanta. A questa si sono aggiunti i disagi per lo svolgimento delle procedure di evacuazione. La campanella, dopo la prima scossa delle 9, è suonata solo...
LUCCA. La paura per il terremoto era già tanta. A questa si sono aggiunti i disagi per lo svolgimento delle procedure di evacuazione. La campanella, dopo la prima scossa delle 9, è suonata solo quando gli studenti avevano già cominciato a uscire. E il cancellino dell’uscita di sicurezza era chiuso a lucchetto: immaginarsi se il terremoto fosse stato forte e il pericolo imminente davvero.
In sintesi è quanto riporta, in una breve lettera destinata al dirigente scolastico dell’Itc Carrara, una delle alunne dell’istituto, Alessia Fiaschi che frequenta la classe terza.
«Dopo la prima scossa - racconta ancora - siamo rientrati in classe. Alle 13 c’è stata la seconda, ci siamo di nuovo incamminati verso l’uscita di sicurezza per raggiungere il punto di raccolta nella piazza dietro l’ospedale e abbiamo trovato il lucchetto ancora chiuso. Con altri studenti, chiediamo che la sicurezza, per chi frequenta il Carrara, venga garantita».
Nessun problema invece alla scuola del Sacro Cuore di Picciorana. »Come in tutte le scuole - viene spiegato - abbiamo fatto uscire i bambini. E poi c’è stato il sopralluogo, che non ha evidenziato alcun danno».
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