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Lucca

Strade più sicure, questa è una priorità

Strade più sicure, questa è una priorità

Favati vuole rivitalizzare la cultura, Lemucchi ha a cuore la difficile situazione del commercio cittadino

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LUCCA. L’unico in giacca e cravatta è Giovanni Lemucchi, che sceglie un’eleganza classica per presentarsi alla città nelle vesti di assessore. Niente cravatta invece per il sindaco e per l’assessore Antonio Sichi mentre Giuseppe Pellegrini Masini arriva in palazzo Orsetti in camicia. Eleganza sobria per le quattro donne che compongono la squadra di giunta.

Tutti i neo assessori sono emozionati. Carla Reggiannini resta sorpresa quando si sente comunicare la delega al sociale: «Sono nella scuola da sempre e mi attendevo la pubblica istruzione» confessa. Poi spiega: «Le sfide comunque mi piacciono e questa è davvero importante perché il welfare è determinante per la società. Mi attende un lavoro impegnativo, spero di svolgerlo al meglio».

L’ingegner Francesca Pierotti annuncia che una delle priorità sarà la sistemazione delle strade, da mettere in sicurezza: un pensiero particolare va alla Pisana Vecchia, dove morirono Federica Campisi e Andrea Bartoli. Pierotti avrà anche la competenza sul traffico.

Antonio Sichi si occuperà del bilancio, della riorganizzazione dell’ente e del personale: quindi anche della polizia municipale. «I dipendenti del Comune sono una grande risorsa, devono solo essere valorizzati e motivati» spiega.

Giuseppe Pellegrini Masini annuncia che farà di tutto per migliorare l’ambiente mentre Ilaria Vietina si metterà all’opera «per ristrutturare le scuole dove, attraverso progetti mirati, tutti i bambini possano essere accolti in modo da dar loro la possibilità di essere protagonisti».

La prof. di filosofia Patrizia Favati parla di politica culturale da rivitalizzare puntando non solo sui grandi eventi e di renderla anche «a misura di giovani, che a me stanno molto a cuore».

Avrà parecchi impegni anche l’ex bancario Giovanni Lemucchi: «Tra gli obiettivi immediati - spiega - rendermi conto di cosa si può fare per aiutare il settore del commercio che sta soffrendo per la crisi generale».(d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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