Il Tirreno

Lucca

Scuole, a rischio 18 dirigenti

Dal primo settembre, in possibile esubero nove presidi e altrettanti segretari

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LUCCA. Dirigente scolastico e dirigente della segreteria a rischio in nove istituti sul territorio provinciale: tra questi risultano, a Lucca, gli istituti Civitali, Giorgi e Nottolini.

Quello che sembrava un timore “precoce”, perché legato a una normativa di recente introduzione, viene invece confermato, direttamente dal dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, il dottor Claudio Bacaloni.

Una disposizione che va di pari passo con il nuovo dimensionamento funzionale all’autonomia scolastica. Come spiega il sindacato Cisl scuola, infatti, «la legge 183 del 12 novembre 2012 ha portato il numero minimo di alunni per l’autonomia da 300 a 400 nelle isole e nei luoghi di montagna, da 500 a 600 negli istituti secondari superiori, a mille gli istituti comprensivi».

E il dottor Bacaloni conferma. «È vero - asserisce -. Gli istituti superiori devono raggiungere il numero minimo di 600 alunni per conservare l’autonomia; 400 le scuole di montagna. Chi è sottodimensionato, ad oggi, perderebbe il direttore scolastico titolare e il segretario titolare». Questo il contenuto della legge, già in vigore, i cui effetti decorreranno dal nuovo anno scolastico, in partenza il primo settembre.

Da qui al primo settembre, però, le carte sono da giocare, nel senso che «bisognerà capire le forme di inquadramento delle figure - spiega Bacaloni -. Se gli istituti non avranno più un dirigente titolare, avranno comunque bisogno di un reggente. Dal primo settembre inoltre ci saranno pensionamenti, e quindi la disponibilità di posti è ancora da vedere. Mi sento comunque di dire che nessuno rimarrà senza un posto, né segretari né dirigenti che potrebbero essere destinati a cambiare sede di lavoro».

Come era nell’aria, Bacaloni conferma che tra gli istituti che rischiano di perdere il dirigente scolastico ci sono a Lucca il Civitali, il Giorgi e il Nottolini. Del gruppo fanno parte anche il Nautico di Viareggio e il Campedelli di Castelnuovo.

«Ci sono molte scuole libere in Versilia - ribadisce il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale. Per l’assegnazione dei posti saranno determinanti due fattori: il numero di pensionamenti dal primo settembre e quanti saranno i dirigenti scolastici in entrata con il nuovo concorso».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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