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Pesciatina, 2 milioni per l’asfalto

Pesciatina, 2 milioni per l’asfalto

La Regione assicura i fondi per la viabilità dei Mondiali 2013

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LUCCA. L’asfalto sulla Pesciatina sarà rinnovato. E adeguato agli standard di una competizione internazionale. Non ci saranno, invece, i fondi per le piste ciclabili o per le piazzole di sosta. Comunque, la decisione dello Stato di dirottare sull’Emilia messa in ginocchio dal terremoto 20 milioni destinati alla Toscana, non mette a repentaglio i mondiali di ciclismo che arriveranno anche in Lucchesia.

In mancanza di un impegno finanziario certo da parte del governo, infatti, la Regione aveva già previsto di coprire con fondi propri le spese principali per ospitare la manifestazione sportiva nel 2013. In particolare - conferma il presidente della Provincia, Stefano Baccelli - il taglio dei fondi statali «non annulla gli interventi previsti sulle strade della Lucchesia. Nel nostro territorio, il passaggio del Mondiale riguarderà soprattutto la via Pesciatina che è una strada regionale. La Regione ci ha già assicurato i 2 milioni necessari per l’adeguamento della strada, in particolare per il rifacimento dell’asfalto sul quale dovranno correre gli atleti. Oltretutto, una parte di questo finanziamento (circa 700mila euro) ce lo eravamo già guadagnato partecipando a un bando sulla mitigazione ambientale, per rendere la Pesciatina meno inquinata dal punto di vista acustico e atmosferico».

Il fatto che la Toscana non possa contare sui 20 milioni dello Stato, comunque, imporrà alcune scelte nei lavori. Di sicuro, conferma la Provincia, non ci saranno i fondi per le opere complementari al rifacimento della viabilità, come le piste ciclabili o eventuali piazzole di sosta e di ristoro. «Viene, invece, garantito - assicura Baccelli - il rifacimento delle asfaltature, anche se con un progetto e una modalità diversa da quella prevista inizialmente». L’idea della Regione, infatti, sarebbe stata di non limitarsi a rifare le asfaltature sulle strade inserite nel percorso dei mondiali, ma anche di realizzare un “tappetino di usura”, uno strato ulteriore di asfalto, spesso 2 o 3 centimetri, da stendere sull’asfaltatura di base. Tagliati i 20 milioni dello Stato, sparisce questo tappetino di usura che rappresenterebbe una raffinatezza nel rifacimento delle strade. «Restano, però le risorse necessarie - conclude Baccelli - per il rifacimento delle strade con uno strato di asfalto di 7-8 centimetri, in modo che le corsie siano perfettamente lisce. Verrà steso un binder “chiuso” un conglomerato bituminoso, di buona qualità ma non così raffinato come, ovviamente, sarebbe se ci fosse anche il tappetino di usura. In ogni caso, l’asfaltatura sarà adeguata allo standard richiesto per un Mondiale. E, quindi, possiamo dire che i mancati trasferimenti romani, non bloccheranno la manifestazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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