La manifestazione
Le scuole resistono al terremoto
Solo la Don Milani chiusa due giorni per mettere in sicurezza il soffitto. Partono volontari in missione
LUCCA. La scuola media Don Milani in via Matteotti chiusa oggi e domani. Le scosse di terremoto di ieri hanno messo a rischio la stabilità dei soffitti. «Abbiamo previsto lavori di somma urgenza per ripristinare i soffitti della scuola, dove il sopralluogo ha evidenziato il pericolo di caduta calcinacci», dice il sindaco Alessandro Tambellini esausto, ieri a tarda sera, dopo una giornata davvero campale. Una giornata di paura, scattata alle 9 di ieri mattina con la prima scossa di terremoto, avvertita da gran parte della popolazione: in abitazioni, scuole, locali, luoghi di lavoro.
L’allarme è stato immediato, e immediato l’intervento delle autorità preposte: vigili del fuoco, Protezione civile, personale di Comuni e Provincia subito inviato nelle scuole a verificare che non fosse a rischio l’incolumità degli alunni. Nelle scuole, i dirigenti scolastici hanno messo in atto le procedure di evacuazione: dalle 9 alle 10, sono stati fatti uscire nell’area di raccolta gli studenti del liceo Vallisneri; sono usciti anche i ragazzi e le ragazze dell’Itc Carrara, dell’istituto d’arte Passaglia, del liceo artistico e del classico (entrambi i plessi: il ginnasio in via San Nicolao e il palazzo in via degli Asili che ospita il triennio).
Verso le 11, il dirigente del Passaglia e dell’artistico Walter Rinaldi ha deciso di interrompere le lezioni, i ragazzi sono tornati a casa. Al classico gli alunni, tornati in classe verso le 10, vi sono rimasti fino a poco prima delle 13, quando è arrivata la seconda scossa. I tecnici della Provincia hanno effettuato un sopralluogo nell’istituto Paladini in via San Nicolao; con il dirigente e il vice hanno ispezionato tutte le aule. In alcune stanze sono state notate crepe nell’intonaco superficiale e, spiega Palazzo Ducale, «nella tinteggiatura, non riconducibili al terremoto: a terra non sono stati trovati calcinacci né altri detriti».
In contemporanea, sono proseguiti i sopralluoghi nelle scuole comunali: dai nidi alle medie, da dove, subito dopo la scossa delle 9, gli alunni sono stati fatti uscire. Paura, in un primo momento, alle scuole Dorotee in via del Fosso: è intervenuto un geometra del Comune. Oggi alle Dorotee, viene confermato, si farà lezione regolare. La Prociv è intervenuta alle scuole del Sacro Cuore di Picciorana, dove, per precauzione, sono state messe transenne. Oggi, eccetto che alla Don Milani si va a scuola normalmente.
Volontari in partenza. Una sezione operativa di nove persone è partita ieri per le zone dell’Emilia dove il sisma ha colpito con forte intensità dal comando provinciale dei vigili del fuoco. È partito il nucleo cucine mobili in gestione al comitato provinciale Croce Rossa di Lucca (tre bilici con reparto cottura per mille pasti completi e una tensostruttura con 500 posti a sedere). Partito anche il primo nucleo di soccorso della Modavi Prociv Lucca per Vigarano Mainarda e Mirabello. Attivo il centro raccolta Prociv in via della Canovetta, aperto dalle 8 alle 20 (info: 0583 394541). Sono necessari cibi a lunga conservazione, alimenti e pannolini per neonati. Si può contribuire versando sul conto al Banco di Lucca ( IT31T0324224800CC1011003923: questo l’Iban).
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