Sicurezza
Frodi creditizie in Lucchesia importo medio di 7.633 euro
LUCCA. Ammonta a 7.633 euro l’importo medio delle frodi creditizie che nel 2011 si sono registrate anche nella provincia di Lucca, considerando sia i furti di identità finalizzati al prelievo di...
LUCCA. Ammonta a 7.633 euro l’importo medio delle frodi creditizie che nel 2011 si sono registrate anche nella provincia di Lucca, considerando sia i furti di identità finalizzati al prelievo di denaro sia la creazione di false identità per spendere soldi altrui.
Secondo i dati forniti da Crif - società specializzata nei sistemi di informazioni creditizie - Lucca è la quarta provincia in Toscana per importi nella classifica delle frodi creditizie, dopo Arezzo, Prato e Pisa. Nella classifica nazionale stilata per importi si trova al 40° posto, contro il decimo di Arezzo o il trentunesimo di Prato. Il valore medio delle frodi creditizie effettuate in Lucchesia è superiore a quello medio italiano, fermo a 7.170 euro. Il maggior numero di frodi si sarebbe registrato nel settore dei prestiti finalizzati (ad esempio all’acquisto di un’auto), mentre resta stabile quello dei prestiti personali.
Migliora un po’ la posizione di Lucca nella classifica stilata in base al rapporto tra le frodi consumate a livello locale e quelle registrate a livello nazionale. L’anno scorso, in Italia - conferma Crif - sono state oltre 22mila, di cui oltre un migliaio in Toscana. «Il dato - osserva Crif - risulta oltremodo significativo considerando la forte contrazione del ricorso al credito da parte delle famiglie (fra mutui e prestiti) oltre al fatto che l’anno scorso le rapine alle banche sono state in Italia 1.100». In pratica, in Toscana ci sono state tante frodi credizie quante rapine in tutta Italia. Non è un caso, quindi, che Firenze risulti la diciassettesima provincia in Italia per questo tipo di reato e che sia la prima in Toscana. La provincia di Lucca, invece, nella classifica regionale per numero di frodi creditizie rilevate l’anno scorso si piazza al quinto posto, a metà classifica dopo Firenze, Livorno, Pisa e Arezzo.
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