Sicurezza
Corsonna, ora l’impegno per i lavoratori non riassunti
BARGA. «Siamo molto soddisfatti del nostro lavoro - afferma Fabio Graziani della Cgil -. Non abbiamo accettato la frettolosa messa in mobilità proposta dall'azienda, e mi pare che abbiamo avuto...
BARGA. «Siamo molto soddisfatti del nostro lavoro - afferma Fabio Graziani della Cgil -. Non abbiamo accettato la frettolosa messa in mobilità proposta dall'azienda, e mi pare che abbiamo avuto ragione».
L'accordo sullo scatolificio Corsonna firmato in Provincia ieri prevede la parziale assunzione dei dipendenti (15 nel primo periodo) della ditta di Castelvecchio da parte della Idroterm di Castelnuovo, e la cassa integrazione in deroga (stamani verrà approvata dal tribunale) per gli altri. «Siamo soddisfatti anche - prosegue Graziani - che Idroterm abbia avuto occasione di investire nella nostra zona, dato che era intenzionata ad andare fuori regione per attivare la nuova linea di di produzione».
Anche Enrico Mucci, Rsu del Corsonna, vede di buon occhio l'esito degli accordi. «Anche se per il momento sono solo 15 i lavoratori che parteciperanno alla nuova produzione, Idroterm si è impegnata a creare le condizioni future per impiegare altri ex dipendenti del Corsonna sia per la nuova produzione di Castelvecchio, sia per lo stabilimento di Castelnuovo».
«Parti sociali e istituzioni, col Comune in testa - afferma il sindaco Bonini - ma anche la Provincia, da subito si muoveranno per cercare di fare accordi con le più importanti aziende della Valle, che prevedano, in caso di nuove assunzioni, di tenere in considerazione i dipendenti in cassa integrazione del Corsonna».
Conclude Graziani dicendo che in provincia di Pisa, a Bientina, nell'altro stabilimento del gruppo, al situazione è di tutt'altro tenore. «Risulta - dice - che azienda e sindacati abbiano firmato l’accordo sulla mobilità dei dipendenti».
Stefano Elmi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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