Sicurezza
Alunna colta da attacco di panico
A Camigliano (Capannori) interviene d’urgenza un’ambulanza del 118
LUCCA. Scuole evacuate dopo la scossa di terremoto avvertita in tutto il Capannorese, ieri alle 9. In tutti gli istituti comprensivi di Capannori e al liceo Majorana, sono state sospese le lezioni per raggiungere i punti di raccolta. A Camigliano, un’alunna delle medie ha avuto una crisi di panico ed è stato necessario chiamare il 118. Un’ora dopo la scossa, su indicazione della protezione civile, le classi sono rientrate.
«I tecnici sono al lavoro, stanno effettuando verifiche . In giornata, sopralluoghi in tutte le scuole», dice l’assessore alla protezione civile Pierangelo Paoli. L’allarme è scattato pochi secondi dopo le 9, quando gli studenti del Majorana e gli alunni dei quattro istituti comprensivi erano in aula da un’ora. Grandi e piccini si sono incamminati verso i corridoi e poi verso le uscite di sicurezza e l’esterno delle scuole, per raggiungere i punti di raccolta, dove gli insegnanti si sono messi in contatto con le direzioni e hanno atteso disposizioni. «La scossa è stata percepita, ma non è sembrata forte – dice il dirigente di Lammari e Marlia, Nicola Preziuso –. Non ci sono danni visibili e dopo un’ora siamo rientrati». «Mi sono coordinato con i dirigenti – racconta Giorgio Dalsasso, dell’istituto di Camigliano –. Abbiamo fatto evacuare le scuole e dopo un’ora, con il nullaosta della Protezione civile, siamo rientrati. Nessun problema particolare, eccetto un’alunna della media con un attacco di panico. Abbiamo fatto intervenire il 118, la situazione è sotto controllo». Lezioni riprese al comprensivo di Capannori. «Tutti gli alunni rientrati. Abbiamo ricevuto moltissime telefonate dai genitori; qualcuno è venuto a prendere i figli per portarli a casa», dice il responsabile della sicurezza. «Terremoto avvertito al primo piano, meno al piano terra, ma tra i ragazzi c’è stata agitazione», dice Fabrizia Rimanti, dal comprensivo di S. Leonardo in Treponzio. Le scuole sono rimaste chiuse nel pomeriggio, per eseguire sopralluoghi.
Arianna Bottari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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