Il dolore
Sala gratis al Giglio, poi no: si deve pagare
La compagnia Aldes accusa: promesse non mantenute. Il cda: mai parlato di concessione gratuita
LUCCA. Nessuna promessa negata. Così risponde il consiglio di amministrazione del Teatro del Giglio alla compagnia Aldes che lo accusa di averle negato l'uso gratuito del teatro, assicurato in precedenza, chiedendole invece un canone d'affitto di quasi 6000 euro.La questione è stata sollevata da Roberto Castello, coreografo e direttore artistico di Aldes, che in una lettera definisce sconcertante la condotta del Giglio, in conseguenza della quale - sottolinea - il festival di danza "Autofocus", che la compagnia voleva realizzare dal 7 al 10 giugno con oltre 30 artisti impegnati in 10 spettacoli, non è più proponibile.
«Siamo costretti a cancellare la manifestazione - dice il coreografo - perché il nostro è un ente no profit che già da mesi ha consegnato agli enti finanziatori bilanci preventivi e le migliaia di euro richiesti dal Giglio per l'affitto non sono contemplati».
Castello imputa al Giglio il ritardo e la contraddittorietà delle comunicazioni.
«Non abbiamo mai pensato - di avere diritto a una risposta affermativa - dice -, ma il ritardo e la contraddittorietà hanno trasformato una banale risposta negativa in un grave danno economico e di credibilità".
Di diverso avviso Alessandro Sesti, componente del consiglio di amministrazione del Giglio. «Va precisato che il teatro del Giglio non concede mai l'uso gratuito. E' il Comune ad avere questa facoltà per dieci serate all'anno, in virtù dei contributi erogati, e lo decide a sua discrezione. Alla richiesta di Aldes abbiamo dato inizialmente un'ampia disponibilità, ma nessuno ha mai parlato di concessione gratuita. La proposta che è stata formulata alla compagnia, valutata unanimente dal cda, ci è sembrata equa e favorevole per loro perché prevede la riduzione del 50% del canone d'affitto e soltanto il 30% degli incassi da destinare al Giglio. Abbiamo ritenuto che con il 70% degli incassi la compagnia avrebbe potuto sostenere il pagamento dell'affitto. Ci è sembrato un modo per facilitarla, non per gravarla di spese».Un'opinione confermata da Marcello Parducci, presidente del cda. «Questo tipo di condizione ci è sembrata molto buona per la compagnia».
Paola Taddeucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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