Finanza
Furto di notte a Caffè Ristretto
Il sindaco Tambellini annuncia: «Aumenteremo il sistema di videosorveglianza»
LUCCA. «Anche questo bar è stato visitato dai ladri!»: è il cartello affisso su una delle vetrine del “Caffè Ristretto” di via San Giorgio derubato dai ladri che hanno agito nelle notte. A comunicare a clienti e passanti di essere stati vittima dei malviventi sono i titolari del locale, Simona Bianucci e Marco Lazzareschi. L’entità del bottino non è ingente - 300 euro - , ma preoccupa che un’attività nel pieno del centro storico possa essere facilmente derubata. Oltretutto senza che nessuno intervenga o quantomeno dia l’allarme alle forze dell’ordine.
Il sindaco Alessandro Tambellini annuncia che non appena avrà chiare le pieghe del bilancio comunale aumenterà la videosorveglianza: «Più telecamere in città, è questa la risposta che daremo alla cittadinanza giustamente allarmata dal ripetersi di azioni criminose. Da ieri è entrata in servizio una pattuglia della polizia municipale che opera dentro le Mura e spero di far partire presto i controlli notturni affidati ai vigili urbani».
Il colpo a “Caffè Ristretto” è avvenuto nella notte tra domenica e ieri.
Racconta Simona Bianucci: «Penso che i ladri abbiano agito convinti di trovare una somma importante perché domenica sera abbiamo aperto (sarebbe il giorno di chiusura, ndr) per l’ apericena di un’amica. C’era tanta gente, sia dentro che fuori e qualcuno deve aver pensato di trovare chissà quanto. Invece avevamo lasciato solo 300 euro nel locale. I malviventi hanno forzato prima le serrature della saracinesca, che hanno alzato facendo rumore anche se nessuno ha sentito niente. Poi hanno scardinato la porta d’ingresso, procurando un danno notevole. Quindi sono andati a colpo sicuro. Hanno portato via il cassettino del registratore di cassa, che al mattino il commerciante Roberto Isola di “Delicatezze” ha trovato nella spazzatura, e si sono messi in saccoccia monete e banconote. Un furto a colpo sicuro. Non hanno toccato altro. Nel bar c’era un computer portatile. Sugli scaffali bottiglie pregiate di vino e di superalcolici. Per fortuna non è stato preso nulla. Siamo amareggiati».
Il furto a “Caffè Ristretto” è stato denunciato ai carabinieri di Cortile degli Svizzeri. (d.c.)
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