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Compostaggio, partono le verifiche sugli utenti

Compostaggio, partono le verifiche sugli utenti

CAPANNORI. Verifiche sull'attività di compostaggio domestico per i cittadini capannoresi. Sono quasi in 2500 ad aver fatto domanda per effettuare questo trattamento della frazione umida e verdi dei...

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CAPANNORI. Verifiche sull'attività di compostaggio domestico per i cittadini capannoresi. Sono quasi in 2500 ad aver fatto domanda per effettuare questo trattamento della frazione umida e verdi dei rifiuti urbani prodotti che consente alle famiglie di beneficiare di uno sconto del 10% sulla parte variabile della Tia (la tariffa ambientale sui rifiuti). Chi utilizza questo procedimento, oltre ad usufruire di una riduzione sulla bolletta, dispone di un terriccio di ottima qualità da utilizzare negli orti.

L'amministrazione comunale, a campione, controllerà le autodichiarazioni dei cittadini che attestano di effettuare il compostaggio domestico. Se l'autodichiarazione non corrisponde al vero provvederà a revocare lo scontro applicato a partire dal 1 gennaio dell'anno della verifica.

Le utenze Tia che hanno fatto richiesta ad Ascit nel 2012 per la riduzione prevista dal regolamento comunale sono 2474. E visto l'elevato numero di utenti il Comune ha stabilito di effettuare controlli a campione su almeno il 10%, quindi 246 verifiche sul corretto svolgimento dell'attività di compostaggio domestico alle quali Ascit, gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, applica lo sconto in bolletta. Le spese a carico del Comune necessarie per gli accertamenti saranno coperte, come indica la delibera di giunta, dai fondi di bilancio del servizio governo del territorio ed ufficio delle politiche ambientali. Il Comune incentiva una riduzione delle quantità di rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica e un incremento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati. L'obiettivo è quello dei rifiuti zero. Capannori è anche la sede della rete italiana dei compostori domestici, associazione nazionale che ha lo scopo di incentivare, attraverso campagne informative, il compost nelle famiglie e di collaborare con enti e cittadini. La neonata rete, che conta già numerose adesioni. Un riconoscimento per le politiche ambientali che l’amministrazione comunale ha portato avanti in questi anni grazie alla preziosa collaborazione della popolazione. Per incentivare ulteriormente questa buona pratica stiamo studiando l’installazione di ulteriori compostiere pubbliche. L’associazione ha anche lo scopo di ridurre il conferimento di rifiuti organici nelle discariche, evitare inutili immissioni di anidride carbonica in atmosfera e mettere le risorse non più utili a una parte del sistema a disposizione di un’altra.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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