Sicurezza
Ruba nella borsa delle colleghe Scoperta e sospesa dal lavoro
Nei guai segretaria della Geal che i carabinieri colgono in flagranza di reato con addosso 30 euro sottratte negli uffici La giovane donna è libera, ma il pm chiederà al gip la convalida dell’arresto
La segretaria del presidente della Geal è stata sorpresa dai carabinieri della stazione di San Concordio che da alcune settimane stavano svolgendo accertamenti mirati con 30 euro sottratti a due colleghe dell’ufficio. La donna - 46 anni, nubile, residente a S. Anna - era già al centro dei sospetti delle colleghe che da diversi mesi lamentavano il furto di piccole somme di denaro dalle borse e dai portafogli. Sette le denunce arrivate ai carabinieri che - con l’aiuto dello stesso direttore della Geal, Saccani - hanno preparato una trappola nella quale l’impiegata infedele è caduta. Messa alla strette dapprima ha negato l’addebito, poi ha confessato e ha consegnato i soldi - una banconota da 20 e una da dieci - che aveva nascosto addosso. I carabinieri l’hanno condotta in caserma eseguendo l’arresto, che in questi casi è facoltativo. Il pm informato dai militari non ha disposto la carcerazione sia perché l’impiegata è incensurata sia per l’esiguità della somma sequestrata. Il sostituto procuratore oggi chiederà al gip la convalida dell’arresto della segretaria che al momento la Geal ha sospeso dal servizio. Rischia il licenziamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
