Il Tirreno

Lucca

Una nuova centrale operativa

Una nuova centrale operativa

Alla festa della polizia annunciata l’introduzione di una moderna sala controllo

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LUCCA. E’ stata festeggiata ieri mattina con una solenne cerimonia svoltasi nell’auditorium San Romano, la festa della polizia di Stato che ha celebrato il suo 160° compleanno. La cerimonia è iniziata in piazza San Romano quando il comandante dello schieramento, vice questore Francesco Di Ruberto, ha impartito gli ordini ai reparti della polizia schierati in rappresentanza di tutte le specialità del corpo. C’ è stato l’alzabandiera e successivamente il prefetto Alessio Giufrida accompagnato dal questore ha passato in rassegna tutti i reparti schierati. Ospite d’onore il vice direttore generale della pubblica sicurezza, direttore centrale della polizia criminale Francesco Cirillo.

C’erano le massime autorità politiche, vari sindaci della provincia ed i rappresentanti di tutte le forze di sicurezza. Durante la festa c’è stato l’annuncio della realizzazione della nuova sala operativa del 113 che verrà inaugurata nei prossimi giorni. Si tratta del Cot (Centro operativo telecomunicazioni) della questura. All’interno di tale struttura è stata inserita la sala crisi del Sct (Sistema controllo del territorio) e la sala operativa che assicura una migliore informazione delle richieste tramite il 113 o il numero unico europeo 112. Una gestione operativa degli interventi attraverso apparecchiature digitali al posto delle analogiche e con possibilità di integrazione di immagini remote in viate attraverso sistemi di video sorveglianza nell’ambito cittadino. «La celebrazione del 160° anniversario della fondazione della polizia di Stato – ha detto il questore Francesco Nicola Santoro – ha come tema quest’anno “Storia di coraggio e innovazione” e sottolinea l’impegno a servire con convinzione e coraggio la collettività operando in difesa dello Stato. Nel contempo ricercando soluzioni e rinnovando tecnicamente le procedure e le tecnologie per il necessario adeguamento alla richiesta dell’utenza e alla risposta in termini di tutela delle persone più esposte e più vulnerabili, e di contrasto delle forme di aggregazione alla legalità».

La cerimonia è proseguita con la consegna degli encomi. Hanno ricevuto l’attestato per meriti di servizio: l’ex ispettore capo Carlo Alberto Di Dio, oggi security manager del Corpo Guardie della Città, l’ispettore Rossana Di Laura, assistente capo Salvatore Sutera, assistente Andrea Boschetti. Lodi anche agli assistenti capo Stefano Ledda e Giovanni Impemba; agli assistenti Elisabetta Boni, Marco Triola, al vice dirigente Leopoldo Laricchia, al vice questore aggiunto Marco Tangorra, all’assistente capo Diego Nieri, al vice questore aggiunto Virgilio Russo, al vice questore aggiunto Leonardo Leone, all’ispettore capo Angelo Croci, al commissario capo Patrick Pampaloni, al sostituto commissario Massimiliano Merola, al sovrintendente Gianni Pelusio, agli assistenti capo Antonio Orzo e Marcello Cantafio e all’assistente Davide Pezzoni.

Domenico Tani

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