Il Tirreno

Lucca

Telecamere nei negozi, 47 multe

Telecamere nei negozi, 47 multe

Hanno pagato 387 euro i commercianti che dal 2011 ad oggi non hanno presentato la domanda all’Ispettorato del lavoro

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LUCCA. Non c’è un accanimento nei confronti dei 47 commercianti che nell’ultimo anno e mezzo sono stati multati (387 euro ciascuno) per aver installato impianti audiovisivi e altre apparecchiature di sorveglianza all’interno del locale. Le polemiche - spesso strumentali - non tengono minimamente conto di una normativa (l’articolo 4 della legge 300 del 1970) che vieta l’uso delle telecamere dalle quali derivi anche la semplice possibilità di un controllo a distanza dell’attività dei lavoratori. Il titolare che le installa deve ottenere l’okay dalle rappresentanze sindacali aziendali o, in difetto di accordo, deve presentare richiesta scritta all’Ispettorato del Lavoro. E su questo punto l’ignoranza della legge da un lato e il pressing delle compagnie assicurative dall’altro che, in caso di furto nel locale, in assenza di videosorveglianza evitano accuratamente di stipulare le polizze, provoca le sanzioni amministrative che gravano sulla tasche dei commercianti.

Nel 2011 le richieste di autorizzazione all’installazione di telecamere sono state 71 mentre 30 sono state le oblazioni dei commercianti per la mancata richiesta all’ispettorato (per un totale di 11.500 euro). Nei primi 5 mesi del 2012 sono 25 le autorizzazioni e 17 le multe per complessivi 6500 euro.

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