Attenzione
Pubblicità, caccia agli evasori dell’imposta
LUCCA. Caccia agli evasori dell’imposta sulla pubblicità. Il Comune affida a Equitalia l’invio di decine di cartelle esattoriali per l’imposta evasa fra il 2008 e il 2010 che, se recuperata, dovrebbe...
LUCCA. Caccia agli evasori dell’imposta sulla pubblicità. Il Comune affida a Equitalia l’invio di decine di cartelle esattoriali per l’imposta evasa fra il 2008 e il 2010 che, se recuperata, dovrebbe portare nelle casse pubbliche poco meno di 68mila euro.
L’operazione di recupero dell’imposta evasa era iniziata già l’anno scorso. A seguito di controlli effettuati dall’’ufficio tributi, il Comune aveva già inviato alcune centinaia di avvisi di accertamento per la pubblicità non pagata. Una parte dei contribuenti - conferma l’amministrazione - ha «provveduto al pagamento spontaneo degli importi accertati mediante versamento sull’apposito conto corrente postale». Nei confronti, però, di chi non ha regolarizzato il pagamento, il Comune ha elaborato i ruoli per la riscossione coattiva. Questi ruoli, inviati a Equitalia spa - società concessionaria del Comune per la riscossione - per l’informatizzazione, sono stati restituiti a Palazzo Orsetti il 28 aprile. E ora può partire la spedizione.
Al recupero dell’imposta evasa, provvederà Equitalia che ha diritto, in base alla legge, a un aggio «maggiorato del 25%. La normativa del 2006, infatti - evidenzia il Comune - ha stabilito questa maggiorazione quando l’attività di riscossione a mezzo ruolo delle entrate di Province e Comuni sia esercitata dagli agenti della riscossione con esclusivo riferimento alla riscossione coattiva». Non potendo prevede quanta evasione sarà in grado di recuperare Equitalia, il Comune non ha ancora stabilito una cifra esatta per l’aggio che la società si tratterrà su quanto andrà a riscuotere. Perciò, a titolo precauzione, il bilancio viene iscritta un’entrata di 47.561 euro, pari circa al 70% dell’importo da recuperare (67.944 euro) «anche in considerazione dell’andamento della riscossione dei ruoli precedenti che ha visto entrate effettive inferiori al carico teorico per le varie situazioni che si possono verificare: provvedimenti di sgravio o discarico, contenzioso tributario, irreperibilità dei contribuenti o inesibilità del credito».
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