Sicurezza
Minaccia l’infermiera, condannato
LUCCA. Aveva mimato il gesto di strozzare l’infermiera del pronto soccorso di Pescia urlandole «Ti ammazzo, stasera finisce male» perché, a suo dire, stava aspettando troppo le cure per una lesione...
LUCCA. Aveva mimato il gesto di strozzare l’infermiera del pronto soccorso di Pescia urlandole «Ti ammazzo, stasera finisce male» perché, a suo dire, stava aspettando troppo le cure per una lesione da codice verde a un occhio. Denunciato e rinviato a giudizio, un 60enne di Lucca, è stato condannato dal giudice di pace di Pescia a una multa di 50 euro e al risarcimento di 500 euro alla parte civile oltre al pagamento di 600 euro di spese legali.
L’episodio avvenne la sera di Pasqua del 2010. L’uomo si presentò al pronto soccorso con un occhio dolorante dopo essere stato colpito inavvertitamente da un ramoscello d’ulivo. Stando al racconto dell’accusa – l’imputato è stato giudicato in contumacia - l’infermiera gli avrebbe dato alcune gocce di collirio per placare il dolore, in attesa di avvertire la dottoressa di turno. Dopo neanche cinque minuti l’uomo si sarebbe alzato gridando «ti ammazzo, stasera finisce male». Nel corso dell’udienza la dottoressa dell’ospedale ha dichiarato di aver dovuto dare del Valium al paziente per riportarlo alla calma. Sul tavolo della Cisl (che tutelava anche l’infermiera aggredita) sono diverse le denunce presentate dal personale del pronto soccorso contro i pazienti.
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