Italia
Devastato ingrosso di latticini
Sfondano muro esterno, pareti, porte e celle frigorifere: rubati denaro, marche da bollo e salumi
ALTOPASCIO. Devastano l’azienda. Sventrando con una mazza ferrata il muro esterno, due pareti interne, tre porte degli uffici. Prima dello scempio tranciano il cavo elettrico che illumina il piazzale e l’insegna della ditta, girano le telecamere esterne in modo da non essere ripresi e rompono il finestrino di un furgone. Un accanimento bestiale che provoca danni ingentissimi. Tra muratori, falegnami, vetrai ed elettricisti il titolare del magazzino di generi alimentari dovrà sborsare una cifra che si aggira sui 10mila euro. Una somma maggiore rispetto a quanto i ladri sono riusciti a portar via.
È l’una e quaranta della notte tra giovedì e venerdì quando due malviventi entrano in azione nell’ingrosso di Giovanni D’Alessandro, concessionario Mukki, in via Roma ad Altopascio. Ci resteranno due ore. Passano attraverso i campi sul retro della zona commerciale. E una volta dentro si preoccupano di provocare un corto circuito che oscura il fabbricato e il piazzale che lo circonda. Per evitare l’arrivo notturno di spedizionieri o autotrasportatori i ladri provvedono a chiudere ermeticamente i due cancelli legandoli con del fil di ferro. A quel punto inizia la devastazione. Prima, a colpi di mazza, provocano un buco nel muro esterno del magazzino posto sul retro. Accedono al ripostiglio e lì, sempre con la mazza, sfondano la parete. Se ne trovano di fronte un’altra e fracassano pure quella finendo nella zona delle celle frigorifere. I calcinacci cadono sopra le forme di parmigiano mentre i ladri s’impossessano del registratore di cassa con i soldi e di alcune confezioni di salumi sottovuoto. Aprono cassetti e armadi e non riuscendo a trovare più di 2-3 mila euro - oltre a decine di marche da bollo - si fiondano al piano di sopra dove ci sono gli uffici. Con inaudita violenza sfondano a calci tre porte interne e racimolano poco più di cento euro. Prima di andarsene - passando attraverso i campi - sfondano il vetro del finestrino di un camioncino della ditta di latticini, formaggi e salumi. E l’antifurto? Scatta alle 3,44 e nove minuti dopo Giovanni D’Alessandro è sul posto. Ma i ladri si sono dileguati. Ai carabinieri di Altopascio e Capannori, che effettuano i rilievi, non resta che un indizio: il manico della mazza usata per sfondare muro e pareti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
