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Lucca

Cartelle esattoriali per 188 milioni, in 25mila rateizzano

Cartelle esattoriali per 188 milioni, in 25mila rateizzano

Equitalia apre uno sportello d’ascolto per i contribuenti: dovrà risolvere i casi più difficili ed evitare pignoramenti

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LUCCA. Lo chiamano “sportello di ascolto”. Nella sostanza, il servizio che Equitalia attiva lunedì nella sede di Guamo è un «pronto soccorso» per i contribuenti che si trovano alle prese con le cartelle esattoriali e non sanno come pagarle. La scelta di Lucca non è casuale: in provincia risultano oltre 25mila contribuenti - fra persone e aziende - che hanno concordato con Equitalia pagamenti a rate per 188,5 milioni, con un debito medio pro capite che supera i 7mila euro.

Il ricorso frequente alla rateizzazione è un segno di crescente difficoltà nell’ottemperare ai pagamenti. Per evitare che le difficoltà si trasformino in fermi amministrativi, pignoramenti presso terzi o ipoteche sulla casa, arriva lo sportello di ascolto dove, dal lunedì al venerdì, dalle 8,20 alle 13, ci sarà almeno una delle due persone formate per la gestione di situazioni di crisi. I dipendenti di Equitalia avranno il compito di vagliare le situazioni di debito che verranno proposte per individuare le soluzioni compatibili con la capacità di pagamento dei contribuenti. Inoltre, compito di questi dipendenti - in caso di procedure esecutive già avviate - sarà di trovare una soluzione. Come è successo - cita Equitalia - nel caso di una signora alla quale la banca aveva messo la casa all’asta. «Il fisco - prosegue Equitalia - è fra i creditori ammessi alla procedura di vendita, ma il nostro personale inizia a vagliare le soluzioni per permettere alla signora di far fronte ai debiti senza perdere l’immobile. E la soluzione è stata trovata: è stato concordato con la contribuente un piano di rateizzazione e, grazie alla collaborazione della banca, il giudice ha rinviato la vendita per favorire un incontro fra le parti».

Lavoro analogo verrà svolto anche nello sportello di Lucca che apre in contemporanea con quello di Pisa. E qui verranno date informazioni anche sui piani di rateizzazione già utilizzati, nel territorio provinciale, da 25.437 contribuenti «grazie anche al fatto - sottolinea Equitalia - che oggi si possono chiedere dilazionamenti fino a 20mila euro con una semplice richiesta motivata, senza fornire certificazione a dimostrazione dello stato difficoltà economica». Che in Lucchesia è evidente. Nel 2010, infatti, l’incasso annuo di Equitalia è stato di 86mila euro; nel 2011 è sceso a 72,5 milioni. Per due ragioni: da una parte c’è stato un rallentamento dell’attività da parte di Equitalia, in attesa dell’ammorbidimento delle normative sulle ipoteche o i fermi amministrativi da far scattare nei confronti dei creditori insolventi; al rallentamento nell’invio delle cartelle esattoriali è corrisposto anche un aumento delle persone in difficoltà a pagare i debiti . E così, dopo una sperimentazione in 10 città italiane, arriva aLucca lo sportello di ascolto, ideato sia per risolvere le situazioni complesse, sia per assistere le persone in difficoltà (a cominciare dagli anziani) a capire la documentazione e le cartelle.

Ilaria Bonuccelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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