Gioco
Mura, palazzi e piazze per un film poliziesco in città
LUCCA. Saranno le storiche mura, le strade, le piazze, il palazzo della provincia, il Banco di Roma e i locali pubblici, a spiccare da protagonisti del nuovo film poliziesco girato a Lucca, per la...
LUCCA. Saranno le storiche mura, le strade, le piazze, il palazzo della provincia, il Banco di Roma e i locali pubblici, a spiccare da protagonisti del nuovo film poliziesco girato a Lucca, per la regia di Antonio Edoardo Marazita e Andrea Fiorentini. «Si tratta di una vera operazione territoriale nell'ottica di valorizzare la città che – afferma Marazita - non ha mai avuto un ruolo tanto centrale come in questo film. L'intenzione è quella di lanciare un messaggio: vivere e promuovere il territorio».
«Una bella sfida», ammettono i componenti della compagnia Kobos (info sul sito www.kobosgallery.wordpress.com ) che desiderano suggerire un osservatorio per monitorare professionalità e competenza anche di chi vive nei centri minori. Terminate le riprese, il film sarà proposto alle case di distribuzione e al circuito dei festival, non dimenticando di puntare sulla grandissima visibilità che offre internet.
Protagonista del poliziesco è un commissario (Renato Raimo), a caccia di un criminale (Marco Brinzi), uomo carismatico e affascinante che vive liberamente secondo i principi della propria morale senza condizionamenti. Le vite dei due finiranno per incrociarsi ed accavallarsi. «Mi sono da subito appassionato al mio personaggio caratterizzato da un evidente contrasto interno, sintomo della nostra epoca», spiega Renato Raimo, in onda su Canale5 con la fiction “Centovetrine” e in scena da domani a lunedì al teatro Lux di Pisa con lo spettacolo “Controvento” nei panni di Corradino d’Ascanio, inventore della Vespa e dell’elicottero.
«E' una pellicola che parla di scelte - afferma Rugiada Salom che interpreta Monica - e io sono una donna, una gazzella, capace di mettere in trappola il leone, per dirlo con le parole del regista e che, vestita di questa nobiltà, non si presenta come una vittima del suo amore verso il criminale, ma come colei che compie una scelta consapevole, conservando la propria identità».
Una sorpresa si rivelerà, invece, il personaggio di Giulio (Giorgio Regali) che imparerà ad assumersi le proprie responsabilità risultando la chiave di volta per lo svolgimento dell'intera vicenda.
Fanno parte della compagnia, il direttore di fotografia Luca Palatresi; il collaboratore alla scenografia Mario Mantili; l'aiuto regista Giuseppe Stefanelli e lo staff tecnico di sei ragazzi dell'Accademia della pubblicità “Touch” di Fucecchio.
Fra i progetti di Kobos, c'è una serie tv, sequel del film. «Rappresenterà per Lucca una vera esperienza “di rete”», scrivono sulla pagina Facebook anche se la prima puntata ha già trovato spazio su Italia 2.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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