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L’INIZIATIVA

La prosa d’autore sbarca nei sotterranei delle Mura

La prosa d’autore sbarca nei sotterranei delle Mura

LUCCA. Le Mura diventano un palcoscenico. Fra metà settembre e inizio di ottobre la compagnia Teatro del Carretto terrà 20 recite di “Giovanna al Rogo” dentro il baluardo di San Regolo. L’iniziativa...

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LUCCA. Le Mura diventano un palcoscenico. Fra metà settembre e inizio di ottobre la compagnia Teatro del Carretto terrà 20 recite di “Giovanna al Rogo” dentro il baluardo di San Regolo.

L’iniziativa apre un nuovo ciclo di utilizzo del più importante monumento della città. E non a caso, viene affidata a una delle più importanti compagnie teatrali italiane, con all’attivo tournée in tutto il mondo. Lo spettacolo scelto è stato proposto a dicembre al teatro del Giglio riscuotendo un grande successo di pubblico, grazie a una lettura non convenzionale della figura di Giovanna d’Arco. «L’intento dello spettacolo si legge nelle note della regista Maria Grazia Cipriani - è quello di ripercorrere le più significative versioni letterarie, supportate dalle fonti disponibili sulla vita di Giovanna, per approdare ad una proposta drammaturgica la cui struttura è costruita con l’alternarsi del tempo presente, in cui la protagonista sente e soffre la condanna ormai prossima, e il tempo passato, da lei rivissuto quale estrema ricapitolazione della propria esistenza».

Le rappresentazioni, quotidiane, sono in programma dal 13 settembre al 7 ottobre in un periodo - sottolinea il Comune - di «notevole afflusso turistico, durante sul quale si propone un’offerta culturale di alta qualità. Lo spettacolo potrà essere seguito e apprezzato da ogni tipo di spettatore (cittadini, turisti anche stranieri) grazie al linguaggio che caratterizza la compagnia, capace di superare naturalmente le barriere linguistiche e culturali». L’amministrazione comunale, dunque, mette a disposizione del Teatro del Carretto il sotterraneo di San Regolo che durante il giorno resta aperto per i visitatori dell’orto botanico. Gli spettacoli, invece, saranno serali «orario nelle quali questo spazio resta normalmente chiuso. Quindi, l’utilizzo per tale rassegna rappresenta una possibilità per l’amministrazione di renderlo visibile e praticabile, aumentando così l’offerta culturale e turistica della città».

Il contributo del Comune è la messa a disposizione dello spazio. Ma per consentire alla compagnia di recuperare le spese sostenute per allestimento e pagare gli artisti e il personale di servizio, il Comune autorizza il Teatro del Carretto a mettere l’ingresso a pagamento. Resta, però, per la compagnia l’obbligo di presentare al Comune il consuntivo delle entrate e delle spese al termine della manifestazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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