La manifestazione
Il sindaco Baccini vuole subito un summit sul lavoro
L’occupazione è una delle priorità della nuova giunta Ramacciotti si dimette, al suo posto Angelo Fornaciari
PORCARI. Il primo consiglio comunale del secondo mandato Baccini ha preso forma mercoledì sera nell'aula del Municipio di piazza Orsi, affollato da tanti cittadini che hanno partecipato alla prima seduta del civico consesso. I dieci scranni, dopo la convalida del voto, sono stati assegnati ai sette consiglieri di maggioranza eletti nella lista civica Progetto per Porcari.
Per la maggioranza di centrosinistra siederanno Lori Del Prete, Franco Fanucchi, Angelo Fornaciari, Leonardo Fornaciari, Roberta Menchetti, Fabrizia Rimanti e Sandro Solimando. Mentre i restanti tre seggi vanno ai rappresentanti dell'opposizione eletti nella lista civica Da sempre per Porcari: Stefano Picchi (ex candidato sindaco), Riccardo Giannoni e Daniele Marchetti. Rispetto alla precedente amministrazione poche novità, anche alla luce di un consiglio comunale dimagrito di sei consiglieri, scesi da 16 a 10, in base alla nuova normativa per i comuni delle dimensioni di Porcari (sotto i 15mila abitanti).
C'è stato anche subito un consigliere dimissionario, il giovane Luca Ramacciotti, sostituito da Angelo Fornaciari, primo dei non eletti. Nessuna rappresentanza dell'Udc che pure ha contribuito alla schiacciante vittoria di Baccini sostenendo la coalizione del centro-sinistra.
Le prossime cariche da eleggere saranno il Presidente del consiglio comunale, eletto all'assemblea nella prima seduta. In pole position c'è Lori Del Prete, consigliere-delegato alla cultura. Inoltre saranno nominate le commissioni consiliari e i capi-gruppo. Roberta Menchetti sarà il capo-gruppo della maggioranza, mentre l'opposizione lo sceglierà la prossima settimana.
Segretario generale sarà confermato il dottor Pierluigi Acerbi (condiviso con il Comune di Altopascio per risparmiare sui costi). Dopo il giuramento, il sindaco Baccini, visibilmente emozionato, ha ringraziato i suoi elettori e la cittadinanza, mettendo in evidenza le linee di indirizzo della sua azione di governo che sarà principalmente «nel segno della continuità, proseguendo il lavoro iniziato».
La macchina amministrativa sarà molto più snella. «Il nostro sarà un governo improntato sull'efficienza operativa in modo da prendere decisioni veloci e concrete. Basta con le lungaggini burocratiche. I passaggi politici saranno ridotti al minimo – ha detto il sindaco Baccini -. la nostra azione politica sarà all'insegna dell'efficienza. E' questo che i porcaresi hanno chiesto espressamente con un plebiscito elettorale. Un'azione politica nell'interesse della comunità porcarese che crediamo in questi anni abbia fatto un salto di qualità nei servizi e nelle opere pubbliche che hanno dato un volto più moderno al paese».
Nei primi cento giorni il sindaco Baccini intende organizzare a Pocari una conferenza sul lavoro, tema quanto mai importante con la vicenda della Eurosak e molti giovani disoccupati.
Durante la seduta c'è stato anche un vivace scambio di battute tra il sindaco e il consigliere di opposizione Riccardo Giannoni sulle dimissioni di Ramacciotti (Sinistra e Libertà). «Prendo atto delle sue dimissioni per motivi personali, ma per rispetto dei suoi elettori avrebbe potuto presentarsi alla convalida degli eletti – dice Giannoni – la prossima settimana ci riuniremo per affrontare la questione del capogruppo e delle commissioni. Il nostro progetto politico andà avanti dai banchi dell'opposizione».
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