Finanza
Blitz al Carnevale di Viareggio
Carnevale nero per i commercianti di Viareggio e dintorni. Il blitz del 15-16 febbraio da parte delle fiamme gialle portò a un picco di evasione pari al 52% tra mancata emissione di scontrini
Carnevale nero per i commercianti di Viareggio e dintorni. Il blitz del 15-16 febbraio da parte delle fiamme gialle portò a un picco di evasione pari al 52% tra mancata emissione di scontrini, ricevute fiscali e fatture in bar, pizzerie, alberghi, cartolerie e ristoranti ubicati lungo il percorso della sfilata dei carri di Carnevale. La sera del 16 febbraio (giovedì) su 19 controlli nei locali i finanzieri riscontrarono 10 irregolarità. Un effetto deterrente perché una settimana dopo vi fu una contrazione fortissima della mancata emisisone di scontrini e ricevute con un +45% degli incassi da parte dei commercianti viareggini. Di fatto quindi il pericolo dei controlli riduce in maniera drastica l’evasione fiscale. Il massimo si ebbe la settimana dopo il blitz negli alberghi controllati: 40 su 37 risultarono in perfetta regola. Virtuosi per paura delle conseguenze.
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