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Soldi spariti, chiesta la condanna a 4 anni

CAPANNORI. Il pubblico ministero Michele Galantucci della Procura della Repubblica di Prato ha chiesto la condanna a quattro anni di reclusione per una ex dipendente della ditta Kokse, accusata di...

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CAPANNORI. Il pubblico ministero Michele Galantucci della Procura della Repubblica di Prato ha chiesto la condanna a quattro anni di reclusione per una ex dipendente della ditta Kokse, accusata di truffa e falso in relazione a somme di denaro sparite quando Mery Lucidi, 36 anni, residente a Capannori, era impiegata contabile della ditta.

Il processo, che si svolge davanti al giudice monocratico Franco Borselli, è stato poi rinviato al 30 maggio per la sentenza.

Si tratta di una vicenda che risale al periodo compreso tra il 2002 e il 2004.

Il difensore dell’imputata, Francesco Lastrucci, ha sostenuto che gli eventuali reati sono prescritti.

Mery Lucidi è accusata di aver falsificato alcune fatture di fornitori e alcune autorizzazioni al bonifico di conto corrente che le sarebbero serviti per fare acquisti personali.

Un’altra accusa riguarda la falsificazione di numerosi assegni bancari per un importo che la Procura della Repubblica di Prato ha stimato in oltre 100.000 euro.

La parte civile si è associata alle richieste del pubblico ministero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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