Il Tirreno

Lucca

Primo impegno: risparmiare su tutto

di Duccio Casini
Primo impegno: risparmiare su tutto

Staff composto da poche persone e con stipendi adeguati alla linea di risparmio della nuova amministrazione

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LUCCA. Promessa mantenuta. Lo aveva detto a caldo, lunedì pomeriggio subito dopo aver avuto la certezza dell’elezione a sindaco. Alessandro Tambellini aveva annunciato un’immediata visita in una scuola lucchese per parlare di pace, rispetto e legalità agli studenti: «Lo farò per rendere omaggio Melissa Bassi, la studentessa di 16 anni vittima dell'attentato di Brindisi. Ribadirò che la nostra è una città di pace e contro ogni aggressione».

Detto fatto, l’appuntamento è per le 9 di stamani con i ragazzi e le ragazze dell’istituto professionale Civitali, in centro storico. Una tappa molto sentita dal neo primo cittadino: «Sono sempre onorato e felice di parlare con i giovani, che sono il nostro futuro».

Ieri Tambellini, che martedì aveva avuto l’investitura dall’ufficio elettorale, ha trascorso la sua prima giornata da sindaco a Palazzo Orsetti in via Santa Giustina.

Dove è arrivato in bicicletta intorno alle 10 per lo scambio di consegne con l’ex Mauro Favilla. Un incontro cordiale, nel corso del quale sono stati affrontati principalmente due temi: il bilancio del Comune e le vicende legate al trasporto pubblico locale. «Argomenti di fondamentale importanza per Lucca e i cittadini» spiega Tambellini.

Che comincia ad avere un’agenda piena di impegni. Il 28 la riunione con l’Ato Costa Rifiuti, il giorno seguente con l’Ato Acqua.

C’è molto da fare. A iniziare dalla composizione della nuova giunta, che dovrebbe essere resa nota lunedì. Al più tardi martedì.

Tambellini ha ricevuto da quasi tutti i partiti che lo sostenevano alle elezioni una rosa di nomi. Deve stabilire i nomi dei componenti della squadra di governo e scegliere le deleghe. Non è escluso che tenga quella relativa all’urbanistica. «Saremo operativi al più presto - annuncia - e ci presenteremo al primo consiglio comunale con gli assessori».

L’assise si riunirà per la prima volta entro il 5 giugno, probabilmente lunedì 4 o martedì 5. Di pomeriggio. «La mia amministrazione sarà improntata alla chiarezza, alla trasparenza. Faremo dell’efficienza la nostra bandiera - dice ancora il sindaco -. E non getteremo via i soldi dei contribuenti. E’ un momento difficile, la crisi è pesante e si abbatte come una scure sulle famiglie. Stamani ho parlato con una signora che mi ha fermato per strada spiegandomi di avere mille difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Far quadrare i conti è un’impresa per chi campa con la pensione o ha uno stipendio basso. Ecco, il nostro pensiero deve sempre andare alla gente. A tutta la gente. Con un’attenzione particolare per chi attraversa momenti di difficoltà economica. Noi siamo mossi da autentico spirito civico e non intendiamo sprecare risorse».

Le economie non mancheranno di certo. Tambellini si è ridotto lo stipendio a 4mila euro lordi al mese, gli assessori prenderanno meno di prima e i tagli interesseranno tutto lo staff. «I miei collaboratori saranno pochi e avranno una retribuzione in linea con lo spirito di morigeratezza dell’amministrazione. Avrò un capo di gabinetto (la pista conduce allo psicologo Luca Galli ndr) che tuttavia non verrà assunto con un contratto da dirigente. La struttura sarà snella: due-tre collaboratori fidatissimi. Un capo di gabinetto, dunque, poi una persona per la segretaria e una che si occupi del coordinamento interno. Ma niente super-emolumenti. Basta con gli sprechi. Non ci sarà, come già avevo comunicato, alcun direttore generale. I rapporti con i dirigenti del Comune saranno costanti e comunque ogni settimana saranno convocati per fare il punto sulla situazione».

Tra gli appuntamenti del primo giorno, anche un incontro in tarda mattinata con l’ingegner Biggi: «Ci sono emergenze relative alla viabilità da affrontare in tempi rapidi».

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