Il Tirreno

Lucca

Apprendisti via libera a 34 contratti

LUCCA. Tra tanto nero, una sfumatura di grigio. Un dato positivo: ieri la commissione provinciale paritetica ha messo proprio ieri il visto su 34 contratti di apprendistato, di cui 19 nel settore del...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Tra tanto nero, una sfumatura di grigio. Un dato positivo: ieri la commissione provinciale paritetica ha messo proprio ieri il visto su 34 contratti di apprendistato, di cui 19 nel settore del turismo e 15 in quello del commercio. Sono spiragli che si aprono per giovani (in età fino a 29 anni e 364 giorni al momento della stipula del contratto) per un periodo di 36 mesi e con i migliori auspici di essere trasformati in assunzioni a tempo indeterminato.

Questo il segnale che ne deriva, come spiega Roberto Perna, vicedirettore di Confcommercio e componente della commissione paritetica.

«Andiamo verso la stagione turistica - considera - e questi contratti di apprendistato sono un piccolo indice di risveglio rispetto ai primi mesi dell’anno. E comunque è un segnale che fa ben sperare: se non ci fossero state prospettive, le aziende avrebbero assunto stagionali con contratto a termine. È una tendenza che infonde ottimismo: confido nel ricorso all’apprendistato come indice di ripresa. Se la gente è laboriosa e si dà da fare...».

Vero è che il contratto di apprendistato offre vantaggi per le aziende dal punto di vista retributivo. Nel commercio, ad esempio, un apprendista percepisce, per i primi diciotto mesi, una retribuzione diminuita di 183 euro rispetto al contratto più comune del settore (il quarto livello, con una paga mensile lorda di 1.468 euro); per la seconda parte del contratto invece la decurtazione scende a 93 euro mensili. In pratica, spiega lo stesso Perna, «è come se un apprendista venisse retribuito al sesto livello del contratto nazionale del commercio piuttosto che al quarto».

Una normativa analoga per quanto riguarda il comparto dei pubblici esercizi e del turismo.

Tanto per fare un esempio, rispetto a un barista assunto a tempo indeterminato, con una paga base di 1.329 euro mensili, l’apprendista percepisce il primo anno uno stipendio ridotto del venti per cento, il secondo anno del quindici per cento, il terzo anno del dieci per cento. (b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze