Il dolore
In Garfagnana redditi bassi «Vita difficile e tanti anziani»
CASTELNUOVO. «I redditi più bassi? Sono indice delle difficoltà di vivere in montagna». La Garfagnana si scopre come una delle zone più povere, se non la più povera, della Toscana. Questo emerge...
CASTELNUOVO. «I redditi più bassi? Sono indice delle difficoltà di vivere in montagna». La Garfagnana si scopre come una delle zone più povere, se non la più povera, della Toscana. Questo emerge dalle dichiarazioni dei redditi, riferite all’anno 2010, che evidenziano i redditi medi annui più bassi in alcuni comuni della Garfagnana.
Maglia nera per Careggine all’ultimo posto in tutta la regione con un reddito medio annuo di 16mila e 194 euro, ma nella classifica dei 20 comuni più poveri ci sono anche Vergemoli (17mila e 542 euro) e Fosciandora (17mila e 555 euro).
«Sono dati significativi – dice Mario Puppa, sindaco di Careggine e presidente dell’Unione Comuni – la pressione fiscale non aiuta la vita nei paesi montani così come la difficoltà di offrire servizi ai cittadini. Eppure, andando su questa strada si rischia di spopolare i paesi, di perdere la cura di quegli ambienti, di abbandonare i terreni con conseguenze che poi interessano tutti. È un problema di cui si devono occupare le istituzioni».
«La maggior parte dei nostri abitanti vive con la pensione – prosegue Puppa – inoltre Careggine, così come quasi tutti gli altri comuni della Garfagnana, non vive certo di industrie o di grosse attività commerciali. Non ci sono quindi grossi guadagni». C’è anche chi, come il sindaco di Fosciandora, Moreno Lunardi, rimane comunque stupito dai numeri: «Influisce certamente – dice – l’età media della nostra popolazione: ogni anno organizziamo la festa degli anziani e su una popolazione di circa 600 persone, circa il 50% sono over 65 e il resto è vicino a tale soglia. Abbiamo tre nascite l’anno quando va bene ed anche la scuola è stata spostata per motivi di numeri».
Luca Dini
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