Il dolore
Tagli alla spesa e piano strutturale progettato in casa
Tambellini punta sul risparmio: niente direttore generale Per le partecipate un amministratore unico (dove possibile)
LUCCA. Tagli alla spesa. Ai benefit, agli incarichi. Un nuovo piano strutturale progettato in casa, con i dirigenti comunali «senza incarichi esterni da 500mila euro». Tagli alle società partecipate, da affidare «dove possibile» a un amministratore unico, eliminando i consigli di amministrazione. Niente direttore generale «almeno per il momento» e uno staff personale ridotto al minimo. Ridurre i costi della politica e anche dell’amministrazione è il motto di Alessandro Tambellini, sindaco in attesa di insediamento.
La vera emergenza del mandato di Tambellini - per ammissione dello stesso sindaco - sono le finanze del Comune. Il bilancio, in primo luogo, da approvare entro il 30 giugno e, possibilmente, senza aumentare i tributi. Imu compresa. Per pensare al regolamento dell’imposta che sostituisce l’Ici, il sindaco ha tempo fino al 30 settembre, anche perché la prima rata di metà giugno si paga con le aliquote al minimo. Ma il resto delle tariffe devono essere decise nel giro di qualche settimana, tenendo conto dei minori trasferimenti dello Stato. Per questo, Tambellini dice di non voler «perdere neppure un giorno». E anche se formalmente non si è ancora insediato, stamani sarà già a palazzo Orsetti per una prima riunione con i dirigenti. «La mia idea - conferma - è di procedere con riunioni frequenti con i dirigenti comunali, in modo da impostare insieme il lavoro, limitando al massimo gli incarichi esterni». Specie per le materie più importanti, come l’urbanistica. Che «non ammettono ulteriori ritardi. Dobbiamo partire subito con il nuovo piano strutturale che ho intenzione di gestire con i tecnici interni alla pubblica amministrazione. Non voglio affidare l’elaborazione a uno studio che ci chiede mezzo milione. Anche se non escludo, in futuro, di coinvolgere magari un architetto o un urbanistica di grido su qualche idea specifica». Il nuovo piano strutturale non servirà a far costruire di più - sottolinea Tambellini - ma meglio. Senza consumo di suolo e senza grande consumo di denaro pubblico.
Il risparmio è una delle priorità della nuova amministrazione che che - annuncia Tambellini - taglierà «stipendi e benefit e non solo ai politici». Anche per recuperare soldi per il sociale «altra vera emergenza di Lucca che vogliamo trasformare in una città governata dalla solidarietà «dove nessuno si deve sentire solo o escluso».
Impostate queste politiche, allora ci sarà il modo di pensare anche agli altri problemi della città, compresi quelli del traffico e dei varchi e dei parcheggi del centro storico, da lasciare gratuiti dopo le 18,30 anche a partire dal 1° giugno. Ma a firmare il provvedimento dovrebbe essere il sindaco uscente perché fra dieci giorni Tambellini non si sarà ancora ufficialmente insediato.
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