Il Tirreno

Lucca

Perizia tecnica sull’incidente di S. Concordio

Perizia tecnica sull’incidente di S. Concordio

LUCCA. Il sostituto procuratore Piero Capizzoto ha affidato all’ingegner Remo D’Arrigo l’incarico di effettuare una perizia tecnica sui mezzi coinvolti nell’incidente stradale costato, venerdì sera,...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il sostituto procuratore Piero Capizzoto ha affidato all’ingegner Remo D’Arrigo l’incarico di effettuare una perizia tecnica sui mezzi coinvolti nell’incidente stradale costato, venerdì sera, la vita a Francesco Sforzi, imprenditore di 32 anni, residente a Piaggione, che lascia la compagna e due figli piccoli.

D’Arrigo ha un mese di tempo per presentare la relazione in Procura. Gli viene chiesto di indicare la velocità della moto Husqvarna 600 condotta dalla vittima che sul viale S. Concordio all’altezza del distributore di carburante Erg era finita contro un pick up che stava entrando nella stazione di rifornimento. Sulla macchina il conducente che aveva seduta nel sedile posteriore la figlia di cinque anni. Sforzi - che proveniva da Lucca ed era diretto verso Pontetetto - era deceduto sul colpo. Era imprenditore del ramo meccanico con azienda in via Mattei a Mugnano. Il pm Capizzoto ha anche dato incarico alla polizia municipale di ultimare gli accertamenti per stabilire le cause e le modalità dell’incidente della strada.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa