Trasporti
«Indagine sui posti in cava»
MINUCCIANO. Una commissione di indagine, oppure un incontro pubblico tra le parti interessate: i due sindaci, la società Cave Focolaccia e gli operai non assunti. La minoranza di Minucciano parte...
MINUCCIANO. Una commissione di indagine, oppure un incontro pubblico tra le parti interessate: i due sindaci, la società Cave Focolaccia e gli operai non assunti.
La minoranza di Minucciano parte alla carica. Vuole andare a fondo della vicenda dei tre posti di lavoro alle Cave Focolaccia che, secondo quanto ha affermato il sindaco di Vagli Mario Puglia, dovevano essere destinati a tre disoccupati del suo comune ma che poi sono stati messi in discussione perché i tre non erano residenti a Minucciano.
«Siamo certi - spiega la minoranza - che la nostra richiesta sia condivisa dal sindaco Domenico Davini: servirà a chiarire come siano andate le cose. Sembra che per le dispute tra i Comuni, un operaio sarà assunto per mettere a tacere le polemiche e che l’amministrazione non abbia fatto rispettare gli impegni sottoscritti nel contratto alla società. Ci sembra doveroso che sia fatta chiarezza, per i tre i disoccupati, ma soprattutto per i cittadini. Se emergessero responsabilità, uno dei sindaci dovrà rassegnare le dimissioni».
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