Proteste
Tragico schianto, muore imprenditore
In sella a una moto Husqvarna 600 si scontra con un pick up condotto da un uomo che aveva a bordo la figlia di 5 anni
LUCCA. Tragico schianto ieri sera poco prima delle 21 sul viale San Concordio all’altezza del distributore di carburante Erg. Un motociclista di 32 anni che viaggiava in sella alla sua potente Husqvarna 600 una super Motard da cross si è scontrato con un pick up che stava entrando nella stazione di servizio e alla cui guida c’era un uomo che aveva seduta dietro la figlia di 5 anni. Un impatto violentissimo dalle conseguenze devastanti.
Con il centauro - che indossava il casco protettivo - che non ha avuto scampo. Sotto choc i primi soccorritori: il tremendo schianto con il camioncino ha reso irriconoscibile il volto del motociclista. La vittima è Francesco Sforzi, 32 anni, sposato e padre di due bambini, residente in via per Faeto, imprenditore nel ramo meccanico con azienda in via Mattei a Mugnano. La collisione tra i due mezzi - furgone e moto - ha provocato un boato udito a due chilometri di distanza dal luogo del sinistro. Tanto che molti abitanti delle villette che si affacciano sul viale San Concordio si sono riversati in strada per capire cos’era accaduto. Sul posto è andata subito una pattuglia della polizia municipale e gli agenti della questura al comando dell’ispettore Angelo Croci per deviare il traffico.
Inviata anche un’ambulanza del 118 con medico a bordo che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’imprenditore e soccorrere la bimba e il conducente del furgone entrambi sotto choc. Da una prima ricostruzione della polizia municipale sembra che il conducente del pickup provenisse da Pisa e fosse diretto verso la città. L’autista del furgone, giunto all’altezza del pompa di benzina Erg (400 metri dopo la chiesa di Pontetetto) ha svoltato a sinistra e il centauro, che proveniva da Lucca in direzione Pontetetto, è andato a schiantarsi contro la fiancata destra del mezzo. La forte velocità ha impedito qualsiasi accenno di frenata.
Una volta accertato il decesso il giovane padre è stato coperto con un lenzuolo e gli agenti hanno avvertito il magistrato di turno, il sostituto procuratore Piero Capizzoto, che ha disposto la rimozione del cadavere e il sequestro dei veicoli. Il conducente del furgono è stato sentito dalla polizia municipale e il verbale con i rilievi verrà inviato nelle prossime 48 ore in procura. Il corpo senza vita del motociclista è stato trasferito all’obitorio a disposizione del magistrato che nominerà un medico-legale.
Domenico Tani
Luca Tronchetti
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