Il Tirreno

Lucca

L’ultima sfida guardando agli astenuti

di Ilaria Bonuccelli
L’ultima sfida guardando agli astenuti

Per recuperare 30 punti (e 12mila voti) di distacco Fazzi punta a portare alle urne migliaia di elettori che non hanno votato

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LUCCA. Si riaprono le urne per il duello finale. Alessandro Tambellini contro Pietro Fazzi. Centrosinistra compatto contro centrodestra che cerca di trovare una nuova unità nel candidato che già è stato sindaco per un mandato e mezzo, prima di Mauro Favilla.

Sulla carta il confronto appare tutto in discesa per Tambellini, uomo del Pd, professore all’agrario di Mutigliano che in consiglio comunale ha accumulato esperienza come capogruppo di opposizione: al secondo turno, infatti, arriva con quasi 12mila voti di vantaggio sull’avversario e, soprattutto, una coalizione pronta a sostenerlo senza se e senza ma. Fazzi, al contrario, arriva al secondo turno con un distacco di 30 punti e senza alcun appoggio ufficiale dalle altre liste di centrodestra, sconfitte al primo turno. La maggior parte dei partiti e dei movimenti lascia libertà di voto ai propri elettori. Solo il Pdl - che due settimane fa ha appoggiato il sindaco uscente, Mauro Favilla, non arrivato neppure al ballottaggio - invita iscritti e simpatizzanti a votare contro Tambellini.

L’unica possibilità che Fazzi ha di farcela è di riuscire a portare alle urne, entro lunedì, migliaia di elettori che al primo turno sono rimasti a casa. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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