Il Tirreno

Lucca

La nuova giunta, a Porcari la novità sarà Solimando

di Nicola Nucci
La nuova giunta, a Porcari la novità sarà Solimando

Ventinove anni, ha avuto molte preferenze alle elezioni Verso le conferme di Fornaciari, Fanucchi e Rimanti

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PORCARI. Conto alla rovescia per l'insediamento della nuova giunta Baccini. Ed almeno una sorpresa sembra prendere corpo, con il sempre più probabile ingresso del giovane consigliere Sandro Solimando che, forte del largo consenso ottenuto alle elezioni, dovrebbe fare parte della squadra di governo che amministrerà Porcari per i prossimi cinque anni. Il neo-sindaco, rieletto con un plebiscito (il 75% dei consensi, praticamente due porcaresi su tre), continua le consultazioni con tutti gli esponenti della coalizione, consiglieri eletti ed anche non eletti. Il giorno fatidico sarà lunedì quando il primo cittadino scioglierà le ultime riserve sui nomi dei suoi amministratori che saranno svelati ufficialmente mercoledì alle 21 nel primo consiglio comunale del secondo mandato di Baccini, con l'investitura ufficiale nel municipio di piazza Orsi, la convalida dei consiglieri comunali eletti, il giuramento del sindaco davanti al consiglio comunale, la nomina della giunta e del segretario e l'indicazione degli indirizzi generali dei cinque anni di legislatura.

Essendo state ridotte da cinque a quattro le poltrone di giunta, il sindaco Baccini dovrà fare scelte precise, ma tutto lascia pensare alla conferma di tre assessori della precedente amministrazione. Un nome sicuro è Leonardo Fornaciari che dovrebbe essere confermato all'urbanistica. Referente per la qualità presso un importante azienda della Valdinievole, Fornaciari, che ha ottenuto 336 preferenze alle elezioni del 6 e 7 maggio, sarà anche vice-sindaco e quindi favorito per la successione di Baccini alle elezioni del 2017. Conferme in vista per Franco Fanucchi, insegnante di educazione fisica e assessore uscente all'ambiente, alla protezione civile e allo sport, deleghe che dovrebbe mantenere invariate) e Fabrizia Rimanti (unica donna in giunta) che sarà confermata assessore al sociale dove il suo operato è stato apprezzato dalla comunità per gli aiuti concreti alle famiglie e la vicinanza agli anziani. Infine per il quarto assessore l'indiziato principale è Solimando, 29 anni, già consigliere comunale, per il suo impegno nella vita civile del paese e la sensibilità alle problematiche del territorio e dei giovani. Ma ci saranno anche consiglieri-delegati in modo da coinvolgere tutti nella gestione della macchina amministrativa. Due deleghe importanti sono quelle ai lavori pubblici e al lavoro.

La prima potrebbe essere affidata a Fornaciari o ad un consigliere, mentre la seconda resterà nelle mani del sindaco. Un altro ruolo scoperto è quello di presidente del consiglio comunale a cui saranno assegnate anche delle deleghe. In pole position Roberta Menchetti (ex consigliere delegata al bilancio), ma si parla anche della Rimanti o Lori Del Prete, il quale conserverà una delega specifica alla cultura. Il consiglio comunale sarà composto da dieci consiglieri (non c'è incompatabilità tra la carica di consigliere ed assessore): 7 di maggioranza (con Angelo Fornaciari primo dei non eletti in caso di rinuncia di Ramacciotti) e 3 di minoranza (Riccardo Giannoni, Daniele Marchetti e Moreno Giannini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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