Il Tirreno

Lucca

Itinera, oggi si decide il rinnovo del consiglio

Non è ancora depositato il verbale che conferma Vincenzini alla guida della srl Il presidente uscente, però, preme perché si formalizzi la sua riconferma

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LUCCA. La vicenda, ufficialmente, è tutta nelle mani di Giuseppe Stancanelli, l’avvocato che il sindaco uscente, Mauro Favilla, ha scelto come presidente di Lucca holding, la società che controlla tutte le partecipazioni pubbliche. Dovrà essere lui, oggi, a decidere se è corretto che l’assemblea di Itinera, il 3 maggio, abbia rinnovato il consiglio di amministrazione per i prossimi tre anni, a dispetto del fatto che sono in corso le elezioni per scegliere il nuovo sindaco.

Il caso è stato denunciato dal Tirreno pochi giorni fa, quando è venuta a galla la manovra di rinnovo del consiglio della società di promozione turistica partecipata al 100% del Comune attraverso la Lucca holding. La denuncia ha creato non poco imbarazzo sia a palazzo Orsetti sia nel cda di Itinera, all’interno del quale uno dei consiglieri - il commercialista Andrea Bertoncini - avrebbe fatto presente la necessità di prorogare solo per un mese le nomine, in modo da lasciare al nuovo sindaco la possibilità di scegliere liberamente chi mettere a capo della srl. In qualità di candidato al ballottaggio, Alessandro Tambellini (centrosinistra) ha chiesto a Favilla, di bloccare l’operazione. «Al di là di chi vincerà le elezioni - sottolinea Tambellini, al ballottaggio con Pietro Fazzi - è giusto che il nuovo sindaco non si trovi rinnovato un consiglio di amministrazione in scadenza a pochi giorni dal voto. Questa vicenda ha una valenza di carattere etico, non difficile da comprendere: sarebbe più corretto prorogare il cda per un mese, lasciando al nuovo sindaco la possibilità di scegliersi il presidente e i consiglieri di Itinera».

Questo non è, però, il pensiero del presidente della società di promozione turistica: l’avvocato Ugo Vincenzini, infatti, spinge per la riconferma del cda che prevede un compenso di 10.800 euro lordi per il presidente e di circa la metà per i due consiglieri. In una nota inviata mercoledì ribadisce che si incontrerà con il nuovo sindaco perché non intende porsi in contrapposizione con l’amministrazione che uscirà dalle urne. Al momento, comunque, Vincenzini, Bertoncini e Amerigo De Cesari non sono ufficialmente riconfermati visto che ancora non è stato depositato il verbale dell’assemblea del 3 maggio. Ma Vincenzini fa pressioni per il deposito, anche se ci sarebbe 30 giorni per compiere questo atto. Il deposito, insomma, potrebbe essere effettuato i primi di giugno, dando al nuovo sindaco la possibilità di scegliere se rinnovare o meno il consiglio. Non è escluso, invece, che avvenga oggi. Stancanelli permettendo. (i.b.)

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