Il Tirreno

Lucca

Imu, le novità su terreni e aggiornamento dei valori

Il commercialista Giampiero Della Nina domani a disposizione dei lettori Filo diretto gratuito sull’imposta domani mattina dalle 11 alle 13

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LUCCA. I conguagli, le aliquote, le rate dell’Imu. Quanto si pagherà per il garage, quanto per la cantina o la mansarda dell’abitazione principale. Quali sono le agevolazioni sicure, come quella per i figli fino a 26 anni residenti nell’abitazione principale insieme ai genitori. Domani, dalle 11 alle 13, il commercialista Giampiero Della Nina, esperto di questioni tributarie, sarà in redazione al Tirreno per rispondere in presa diretta alle domande dei lettori sull’Imu, l’imposta unica sugli immobili che da quest’anno sostituisce l’Ici.

Consulenza gratuita. Il commercialista Della Nina, dalle 11 alle 13, risponderà alle domande dei lettori che telefoneranno al numero verde della redazione del Tirreno: 800 010403.Per ottenere una risposta precisa è necessario qualificarsi e, magari, avere a portata di mano anche i dati catastali o la rendita dell’immobile per il quale si chiede una consulenza.

Il professionista risponderà a domande sul sistema di calcolo dell’Imu, non potendo - almeno per il Comune di Lucca - essere preciso sulle aliquote, dal momento che la nuova amministrazione non si è ancora insediata e non ha, quindi, potuto approvare il bilancio di previsione. E’ chiaro, comunque, che la prima rata dell’Imu, in scadenza il 18 giugno, si pagherà calcolando l’imposta sulla prima casa al 4 per mille e quella sugli altri immobili al 7,6 per mille. Gli eventuali conguagli verranno pagati nella rata finale di dicembre, secondo le aliquote che verranno deliberate dal consiglio comunale.

Valore e rendita catastale. Il consulente che si mette a disposizione dei lettori chiarirà anche la differenza fra rendita e valore catastale.

Domande, quindi, possono essere avanzate anche sulla rivalutazione del valore catastale degli immobili, in modo da avvicinarlo, il più possibile, a quello di mercato. Il Governo ha stabilito che la revisione dei valori catastali, con l’aggiornamento delle banche date dell’Agenzia del territorio, scatterà dal prossimo anno, in modo da consentire a Comuni e uffici provinciali del Catasto di adeguarsi. Questo significa anche che per quest’anno, l’Imu verrà calcolata sulla base delle rendite catastali accertate aumentate genericamente del 5%. Dal prossimo anno, invece, i valori catastali degli immobili saranno rivisti integralmente: questo obbligherà i Comuni anche a rivedere le aliquote dell’Imu. Secondo lo Stato, infatti, la revisione dei valori catastali non dovrà far aumentare il gettito complessivo dell’Imu. A meno che entro gennaio le disposizioni non cambino di nuovo. E la possibilità non è da escludere.

Fabbricati fantasma e terreni. Potranno anche essere poste domande sull’Imu da applicare ai fabbricati fantasma scovati dall’Agenzia del territorio, sugli arretrati che dovranno essere pagati su questi fabbricati non accatastati o sull’Imu dovuta, ad esempio, sui terreni che risultano edificabili sulla carta ma che non lo sono nella realtà, per esaurimento dei volumi disponibili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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