Il Tirreno

Lucca

Aumenti fino al 25% per i controlli sulle caldaie

di Alessandro Petrini
Aumenti fino al 25% per i controlli sulle caldaie

Esenzione dal pagamento per gli utenti con un reddito inferiore a 5mila euro Sevas metterà a norma gli impianti pericolosi di proprietà di cittadini indigenti

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Tornano a salire le tariffe per l'autocertificazione delle caldaie nel Comune di Capannori. Aumenti tra il 14 e il 25% a seconda della potenza degli impianti, mentre per quelli oltre 350 kW la spesa rimarrà immutata a 60 euro. I costi per l'autocertificazione, introdotta nel 2005 per tutti gli occupanti o i titolari di unita immobiliari, sale quindi per la prima volta dal 2006, anno in cui la Provincia e il Comune di Capannori hanno affidato a Sevas srl l'attività di controllo degli impianti termici prevista dalla legge.

Gli impianti. Sono soggetti ai controlli tutti gli impianti, a metano, Gpl, gasolio e a combustibile solido come legna e pellets, oltre ai radiatori individuali, stufe e caminetti, qualora la somma delle potenze sia superiore a 15 kW. Così si dovrà trasmettere a Sevas il rapporto tecnico di controllo debitamente compilato dal manutentore. A completamento della pratica si può scegliere di autocertificare il proprio impianto chiedendo al manutentore di applicare il "Bollino calore pulito", una procedura già effettuata dal 70% dei cittadini - allegando la ricevuta di pagamento (conto corrente postale 68842665 intestato a Sevas, causale "verifiche impianti termici Dlgs 192/2005). L'autocertificazione dovrà essere inviata a Sevas entro 30 giorni dalla data della manutenzione e avrà validità due anni. Le documentazioni incomplete o pervenute fuori dai termini non saranno valide.

Costi. Tutto dipende dalla potenza dell'impianto. L'incidenza maggiore degli aumenti sarà per quelli fino a 35 kW che passano dagli 8 euro dell'anno scorso a 10. Si sale 19 euro, rispetto ai 15 precedenti, dai 35 ai 116 kW, poi ancora 35 euro, invece di 30, (tra i 117 kW e i 350 kW). Gli impianti oltre i 350 kW continueranno a pagare 60 euro.

Verifiche Sevas. Per chi ha invitato l'autocertificazione l'eventuale controllo, fatto a campione su almeno il 5% degli impianti presenti sul territorio a partire da quelli per i quali non è pervenuta l'autocertificazione, l'eventuale controllo sarà gratuito mentre gli altri dovranno sostenere un costo molto più elevato che partirà dai 110 euro per gli impianti meno potenti per salire poi a 170 euro (da 35 kW a 116 kW), 230 (da 117 a 350) a 300 (oltre 350). Più contenuti invece i costi per gli impianti a combustibile solido che si fermano a 38,50 euro, 85 euro, 115 euro e 150 euro.

Esenzione. Esenzione del pagamento sia dell'autocertificazione che del controllo per gli utenti che hanno un reddito Isee inferiore a 5mila euro, nonché la costituzione da parte di Sevas di un fondo annuale per la messa a norma degli impianti giudicati pericolosi a seguito del processo di verifica e i cui responsabili sono cittadini indigenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa