Il dolore
Anfass ospite fisso in palestra
Una solidarietà ventennale: protagonista la Ego di Sant’Alessio
LUCCA. Fanno attività nella palestra Ego, che - da vent’anni - mette a disposizione la sua struttura in modo gratuito. I beneficiari sono i disabili dell’Anffass. Ogni settimana, più volte, un gruppo di disabili frequenta la palestra di Sant’Alessio, usando sia le sale fitness che la piscina. Come nasce l’iniziativa? Renato Malfatti, titolare della Ego dal 1983 spiega che «la nostra attività principale è di offrire servizi di benessere. Da sempre, andiamo anche incontro alle esigenze di alcune associazioni. Lo facciamo in silenzio, come è giusto che sia. Così accade con l’Anffass, i cui operatori, con i nostri istruttori, sono al servizio di chi è stato meno fortunato. All’epoca, il tramite fra la palestra e la onlus, fu Manlio Galli, docente di educazione fisica, oggi socio della Ego, che ci mise in contatto con un mondo fino ad allora sconosciuto». Che tipo di attività viene prestata? “Soprattutto ginnastica psicomotoria - risponde Malfatti -. L’altro obiettivo è il raggiungimento di un’adeguata integrazione sociale». I corsi sono frequentati da disabili fra sedici e quarant’anni. Nel tempo, «si è creato un forte legame di fiducia - continua Malfatti - e molti di quei ragazzi sono divenuti giovani uomini, sotto i nostri occhi. Il bilancio di questa esperienza è molto positivo. Questi ragazzi frequentano gli stessi ambienti degli altri clienti, in contemporanea, dimostrando così che l’integrazione può essere raggiunta. L’energia e la simpatia che portano li rendono speciali: grazie a loro, si può capire cosa siano l’affetto e l’amicizia. Da questo scambio usciamo molto arricchiti».
Lucia De Gregorio
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