Sicurezza
Non si ferma la gang delle macchinette
LUCCA. Dall’inizio del 2012 saranno ormai una ventina gli istituti scolastici visitati dalla gang delle macchinette che distribuiscono bevande e merendine. Nella notte tra sabato e domenica identica...
LUCCA. Dall’inizio del 2012 saranno ormai una ventina gli istituti scolastici visitati dalla gang delle macchinette che distribuiscono bevande e merendine. Nella notte tra sabato e domenica identica sorte tocca all’istituto tecnico industriale Enrico Fermi a San Filippo. La tecnica dei malfattori è sempre la stessa. Prima sfondano una portasul retro della scuola secondaria superiore in via Carlo Piaggia, poi si dirigono verso i distributori di alimentari piazzati all’interno del complesso scolastico, uno dei più grandi della Lucchesia. Lì sfondano praticamente tutte e dodici le macchinette contenenti bibite, snack, merendine, patatini e altri alimenti. Forzata anche la cassa del bar contenente 300 euro in contanti.
Stavolta però i malviventi alzano il tiro. S’introducono, indisturbati, anche nell’ufficio tecnico. Lì trovano cinque proiettori delle lavagne luminose. Lim e due notebook per un valore che supera i 4-5mila euro.
Il problema è sempre lo stesso: mancano difese passive agli istituti scolastici (sistemi d’allarme). Il preside dell’Iti, Donatella Buonriposi, è dispiaciuta per l’ennesimo raid nelle scuole: «Questi furti a raffica vanno a colpire i soggetti più deboli e fragile. Le scuole fanno già fatica a reperire il materiale didattico e non hanno bisogno certo di dover far fronte ai raid dei ladri». Sul furto indaga la polizia.
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